Il comune di Cisternino è stato tra i precursori in Puglia per i ReD. Il Reddito di Dignità regionale è una misura di integrazione del reddito definita “universalistica”

l comune di Cisternino è stato tra i precursori in Puglia per i ReD. Il Reddito di Dignità regionale è una misura di integrazione del reddito definita “universalistica” poiché possono accedervi tutte le persone che si trovino in difficoltà tali, anche temporanee, da essere al di sotto di quella soglia economica minima per una esistenza almeno accettabile.

L’amministrazione Convertini, nel suo primo anno, ha preso di petto la questione sociale e ha cercato di attivare una politica di inclusione, attenta alle cosiddette fasce deboli che stimolate e protette possono rappresentare una risorsa finora sottovalutata.

Il progetto della città della Valle d’Itria è titolato “Al servizio della comunità”. Ovvero la costituzione di una graduatoria di persone senza reddito per produrre un’assegnazione di tirocini di inclusione in favore di soggetti in condizione di disagio economico e sociale. Per ogni tirocinio, è previsto un impegno lavorativo di 20 ore settimanali e un compenso forfettario di € 500,00 mensili. I tirocinanti sono sei, ad oggi, ma la graduatoria è ampia e la possibilità di avere altri soggetti è molto probabile.

Per quanto concernono i servizi sociali, una particolare attenzione è stata data all’abbattimento delle barriere architettoniche, con la realizzazione di un ascensore nella scuola di Via Ceglie, oltre che aver collaborato alla risoluzione di un problema ascensore in alloggi di edilizia residenziale.

Altro importante aspetto è quello del servizio civile, il comune di Cisternino sarà sede del bando ‘Progetti di Comunità’. A partire dal prossimo autunno, i ragazzi parteciperanno intervenendo sulle problematiche dei minori, adolescenti e giovani, con particolare attenzione alle situazioni di disagio sociale e relazionale.

Grazie alla collaborazione proficua e quotidiana con gli uffici e il lavoro dell’assistente sociale Tonia Ferrara, l’amministrazione comunale fissa già i prossimi obbiettivi: la dotazione di un mezzo di trasporto per disabili e la mensa comunitaria.

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