Torre Guaceto, il sidanco Brandi: “Nessun commissariamento. Stiamo lavorando per dar vita al nuovo corso di Torre Guaceto”

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«Nessun commissariamento. Stiamo lavorando per dar vita al nuovo corso di Torre Guaceto».

Respinge le accuse ed annuncia novità importanti per l’immediato futuro, chiarendo anche diversi punti. Dopo le critiche avanzate dal Pd e dal movimento civico Ripartiamo dal Futuro, il sindaco di Carovigno Carmine Brandi difende l’operato della sua amministrazione. «Riteniamo che questo cda con le dimissioni dei due consiglieri del Wwf, del presidente Enzo Epifani, e delegato di Brindisi Enrico Latini deve considerarsi sciolto. Ecco perché stiamo predisponendo un avviso pubblico per nominare i prossimi rappresentanti del comune di Carovigno». Le novità riferite dal primo cittadino sono anche altre: «Ci presenteremo all’assemblea consortile, di cui presto indicheremo la data, con la rosa dei nomi del nuovo presidente e del delegato, affinché il consorzio di gestione della riserva continui attivamente il suo operato».Nelle scorse settimane per chiarezza sulla gestione della riserva e sulle dinamiche dell’oasi sono stati ascoltati in commissione al Senato gli ex presidenti del consorzio di Torre Guaceto. «Attendiamo con fiducia quanto emergerà dalle audizioni. Laddove il ministero dell’ambiente individui delle motivazioni per commissariare o prendere altre decisioni lo farà in assoluta autonomia. Per quanto riguarda la mia amministrazione –afferma Brandi- al momento non sembrano esserci i presupposti per tali provvedimenti. La riserva in questi anni si è sempre contraddistinta tra le prime realtà naturali del panorama italiano e non solo». Il sindaco di Carovigno interviene anche su un altro fronte oggetto di dibattito: «Appena si sarà insediato il cda in base alle prerogative che spettano ai membri dell’assemblea avrò un occhio particolare sul consiglio di amministrazione ma anche sulla direzione della riserva. Sarò attento all’operato del direttore del consorzio Alessandro Ciccolella, non perché io abbia dei dubbi rispetto a quanto fatto. Come amministrazione – sottolinea Brandi – ci siamo prefissati, infatti, di essere molto vigili sulla gestione del riserva, ma anche di altri enti in cui è direttamente impegnato il Comune come la Carbinia». Dall’opposizione erano giunte istanze circa possibili fibrillazioni all’interno della coalizione a sostegno della giunta guidata dal sindaco. «La mia maggioranza è solidissima. Nessuna spaccatura – conclude il primo cittadino- alle chiacchiere preferiamo rispondere con i fatti e continuare a lavorare per il bene della nostra comunità».

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