Le Spighe Verdi 2017 per i Comuni rurali sono state annunciate da FEE Italia – Foundation for Environmental Education e Confagricoltura oggi a Roma, presso il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare. Presenti i Sindaci dei Comuni che hanno ottenuto questo riconoscimento.

L’iter procedurale, messo a punto secondo lo schema UNI-EN ISO 9001-2008, ha guidato la valutazione delle candidature, permettendo alla Commissione di Valutazione il raggiungimento del risultato finale. Nel gruppo di lavoro importante il contributo di diversi Enti istituzionali come il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri, l’ISPRA, il CNR e Confagricoltura.

27 località rurali potranno fregiarsi, in questa seconda edizione, del riconoscimento Spighe Verdi 2017.

Un riconoscimento speciale che oggi arriva in Puglia in solo due comuni Ostuni e Carovigno. Questa mattina alla consegna erano presenti il sindaco di Carovigno Carmine Brandi, l’assessore alle attività produttive Francesca Sbano e l’assessore all’ambiente Vincenzo Vacca. Una lavoro molto lungo e complesso messo in atto dall’assessore Francesca Sbano, proprio come sottolineato da primo cittadino della Città della Nzegna ai nostri microfoni: “Per la prima volta, Carovigno viene insignita con la spiga verde, riconoscimento importante per i paesi a vocazione rurale come il nostro. 27 sono le città alle quali è stato consegnato l’importante vessillo, in Puglia solo due: Carovigno ed Ostuni. La spiga verde non è solo un semplice vessillo, ma un marchio sinonimo di qualità, amore del territorio. È il giusto merito a chi crede oggi più che mai che la terra sia fonte unica ed inestimabile di risorsa alimentare, a chi crede a giusto merito, che investire in qualità e rispetto per l’ambiente sia l’arma vincente per il futuro, a chi fa della calorosa accoglienza un proprio credo. La spiga verde è il giusto target di riconoscimento per il turista che sempre più consapevolmente sceglie lo splendido panorama e l’equilibrata salubrità dei prodotti enogastronomici, elementi di spicco del nostro territorio”.

Dello stesso avviso anche l’assessore Sbano che alla consegna ha dichiarato: “Oggi siamo felici per questo vessillo, è solo l’inizio, un ringraziamento lo voglio sinceramente fare anche a tutte le aziende situate nella riserva di Torre Guaceto, che hanno fatto della qualità e della salvaguardia dell’ambiente il loro fiore all’occhiello”.

Le “Spighe Verdi” 2017 sono state assegnate in 11 Regioni, due in più rispetto alla precedente edizione, il Lazio e l’Abruzzo, Marche, Toscana e Campania le treRegioni con il maggior numero di riconoscimenti; la prima con 6 località (Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano e Numana), la seconda con 5 (Castellina in Chianti, Massa Marittima, Castagneto Carducci, Fiesole e Bibbona) ex aequo con la Campania (Agropoli, Positano, Pisciotta, Massa Lubrense e Ascea). Seguono, con due località per Regione: il Lazio (Canale Monterano e Gaeta), la Puglia (Ostuni e Carovigno) e la Sicilia (Ragusa e Menfi). Un Comune rurale per ognuna delle restanti Regioni: Piemonte (Alba), Liguria (Lavagna), Veneto (Caorle), Umbria (Montefalco) e Abruzzo (Giulianova).

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