Carovigno. La sinistra si schiera in favore della riapertura della biblioteca comunale

APPELLO CULTURALE: MANIFESTIAMO… per la riapertura della Biblioteca Comunale ” Salvatore Morelli ” di Carovigno…! Ci state…?

Chiediamo che la struttura venga riaperta per ridare a tutta la Comunità cittadina, alle scuole, agli alunni e studenti in particolare, un luogo del sapere dove incontrarsi e praticare cultura nella Biblioteca Comunale di Carovigno intitolata a “Salvatore Morelli”, utilizzando la struttura annessa al Castello.
Era il 27 Luglio 2015 quando il Sindaco Brandi, con Ordinanza sindacale n. 22/15 di chiusura della Biblioteca Comunale per lavori di restauro presso il Castello Dendice di Frasso, da allora sono passati più di diciannove mesi e poco o nulla è cambiato. La struttura che si trova dentro al Castello è ancora, purtroppo, chiusa al pubblico.

E’ il Comune che avrebbe dovuto farsi carico economicamente della gestione del servizio culturale sul Territorio o altro Ente pubblico (contributo regionale) ? Dipende dal Comune di Carovigno la stessa struttura, quindi occorre agire anche trovando i fondi necessari. La staticità della situazione, pertanto, dimostra che le istituzioni non sono state capaci di individuare una soluzione celermente, evidenziando un certo disinteresse per ciò che dovrebbe essere centrale per la vitalità di un centro urbano: la cultura.

La Biblioteca conserva e mette a disposizione manuali didattici e libri storici, spesso donati dalla cittadinanza che dimostra di credere nella struttura e di riporre fiducia su chi quotidianamente si prende cura dei libri e garantisce il funzionamento del servizio. La Biblioteca offre uno spazio dove studiare, approfondire, crescere individualmente e collettivamente.

La Biblioteca rappresenta per le giovani generazioni uno spazio dove ritrovarsi e confrontarsi; uno dei pochi centri di aggregazione in una città che offre sempre meno, a causa del malgoverno e delle priorità che sceglie di perseguire, costringendo centinaia di ragazzi a partire e cercare opportunità in altri lidi.

“Con la cultura non si mangia” diceva anni fa un ministro; siamo sempre stati fortemente contrariati da questa affermazione. Perché investire in cultura vuol dire permettere lo sviluppo del territorio, valorizzare il patrimonio monumentale ed artistico di cui Brindisi è ricca, vuol dire creare opportunità occupazionali, incrementare l’affluenza turistica, ma vuol dire soprattutto credere nelle giovani generazioni, investire nella loro formazione e creare terreno fertile per una società consapevole e libera dalle dinamiche di mercato fondate sulla competizione a tutti costi, sull’ansia di presente e di futuro.

La Biblioteca fa parte di questo quadro: è uno di quei luoghi di cui la città di Carovigno non può fare assolutamente a meno… Sosteniamo la riapertura, con questo appello, della Biblioteca Comunale per chiedere a gran voce, al Comune di Carovigno, che venga trovata immediatamente una soluzione e che la struttura venga riaperta per ridare a tutti, agli alunni e studenti in particolare, un luogo dove incontrarsi e praticare cultura.

Chiediamo alla cittadinanza di non accettare passivamente queste dinamiche: E’ NECESSARIO prendere posizione…! Chiediamo di accompagnarci in questa comune battaglia per far riaprire un punto di riferimento fondamentale per la Comunità Carovignese, simbolo della cultura accessibile a tutte e tutti. La Biblioteca Comune è un Bene Comune Culturale.

Potere al Popolo…!
L’Altra Carovigno Bene Comune
Rifondazione Comunista / Sinistra Europea / di Carovigno

Ultimo aggiornamento martedì 5 dicembre 2017 alle 22:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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