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Un’azienda Alberobellese produttrice del prezioso e benefico extravergine monocultivar ma anche prima e unica azienda in Puglia a ottenere la Chiocciola Slow per lo straordinario lavoro di tutela e interpretazione del territorio

“Salvaguardia della biodiversità, tutela dell’ambiente, coinvolgimento della comunità dei piccoli produttori locali nella creazione di un prodotto proiettato in maniera competitiva nel mercato dei migliori extravergini al mondo. E ancora: studio e ricerca costante, promozione del territorio, ospitalità e diffusione della cultura dell’olio a ogni livello”. Sono alcune delle motivazioni che hanno permesso ad Olio Intini, pluripremiata azienda alberobellese, di conquistare il riconoscimento del Presidio Slow Food ad Alberobello grazie all’extravergine Cima di Mola.

La Cima di Mola è una varietà autoctona della zona della Murgia pugliese: raccolta rigorosamente a mano, ha costituito per lungo tempo un emblema della nostra tipicità. Gli Intini hanno scommesso sulla unicità e la tipicità dell’olio di Cima di Mola. Le difficoltà insite nella lavorazione di quest’olio non sono poche e interessano ogni fase della produzione, ma già dalla campagna olearia 2008/09, il frantoio Intini ha prodotto per la prima volta una piccolissima quantità di olio monocultivar di Cima di Mola.

E’ stato proprio il prezioso e benefico extravergine monocultivar Cima di Mola a far valere l’ambito riconoscimento a Intini, che è anche la prima e unica azienda in Puglia a ottenere la Chiocciola Slow.