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Un minuto di silenzio davanti al Comune con gli occhi alle bandiere a mezz’asta per non dimenticare quanti hanno perso la vita per il Covid.

Ma anche per ricordare chi lotta in queste ore in un letto di ospedale o combatte, ogni giorno, da oltre un anno, in trincea per salvare vite umane e aiutare tutti noi a uscire quanto prima dall’emergenza della pandemia.
Alberobello partecipa alla Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus che ricorre oggi, giovedì 18 marzo.
Le bandiere di palazzo di città saranno a mezz’asta per tutta la giornata e alle 11.00 il sindaco ha osservato un minuto di silenzio in piazza del Popolo, come richiesto dal sindaco Antonio Decaro, presidente dell’ Anci.

«Oggi è il giorno del ricordo – dice il sindaco Michele Longo –, il giorno in cui idealmente ci stringeremo attorno a chi non ce l’ha fatta perché abbiamo il dovere di onorare gli eroi di questa pandemia. Fare esercizio di memoria è il gesto di rispetto che dobbiamo a tutti loro nella consapevolezza che, oggi più di sempre, ciascuno di noi è chiamato a fare la propria parte per contribuire a superare questo particolare momento delle nostre vite. Con il grande senso di Comunità che ci contraddistingue abbracciamo idealmente le vittime di tutto il mondo. Le bandiere saranno a mezz’asta, ma non smetteranno di sventolare. Allo stesso modo non deve mai smettere di sventolare la nostra speranza. Dobbiamo avere fiducia e consapevolezza. Fiducia nella scienza e consapevolezza che, attraverso il vaccino e comportamenti responsabili, potremo al più presto tornare a una tanto attesa e rinnovata normalità».