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Oggi e giovedì 15 nella sede di Alberobello saranno realizzati i dolci tipici della cultura culinaria pugliese

Le «intorchiate» di primavera in beneficenza per le associazioni di volontariato e di accoglienza della Puglia. E’ l’idea dell’Istituto Eccelsa di Alberobello che oggi, 13 aprile, e giovedì, 15 aprile, realizzerà i tipici dolci della cultura culinaria pugliese e li donerà a 9 associazioni del territorio.
L’iniziativa è promossa da Eccelsa, leader da anni nella formazione professionale del settore eno-gastronomico, su invito del dipartimento di Solidarietà ed Emergenze (Dse) della Federazione Italiana Cuochi. L’evento ha il patrocinio del Comune di Alberobello.

Fatte con pochi e semplici ingredienti, arricchiti dal sapore unico della mandorla, in una forma intrecciata quasi ad evocare un abbraccio, le «intorchiate» sono intese come simbolo di speranza che Eccelsa e il Dse Puglia vogliono offrire ai più bisognosi in un momento difficile e delicato dove la solidarietà e il supporto reciproco risultano fondamentali.
I prodotti realizzati saranno donati a: caritas di Alberobello, casa di accoglienza Gabrieli a Noci, caritas di Cellino San Marco, oratorio caritas di Carosino, accoglienza caritas di Castellana Grotte, villaggio del fanciullo di Martina Franca, associazione zoe aps di Noci, cooperativa san Giuseppe a Martina Franca.

«Faccio i complimenti ad Eccelsa per questa bellissima iniziativa di solidarietà – dice il sindaco Michele Longo – la forma intrecciata delle intorchiate è metaforicamente simbolo dell’abbraccio che tutta la nostra Comunità vuole offrire a quanti in questo periodo sono in difficoltà con l’auspicio che la primavera possa far sbocciare presto la rinascita di una nuova vita dopo la pandemia».