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Entra nel vivo e a pieno regime il progetto Puglia Open Days, con il suo fitto calendario estivo di aperture straordinarie e visite guidate ogni sabato sera, da luglio a settembre. A presentare l’edizione del 2014 l’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Silvia Godelli, che ha fortemente voluto e sostenuto il progetto Puglia Open Days, il direttore Generale di Pugliapromozione, Giancarlo  Piccirillo  e la responsabile del progetto, Stefania Mandurino. Presenti anche i sindaci dei paesi sede dei tre siti Unesco della Puglia, Michele Maria Longo di Alberobello, Antonio di Iasio  di Monte Sant’Angelo e l’Assessore Antonio Nespoli del comune di Andria, oltre ai rappresentanti di MIbact , Marisa Milella,  Unpli, Angelo Lazzari e Anci, Maria Cristina Rizzo.Turisti e visitatori potranno scoprire e ammirare l’immenso patrimonio culturale della Puglia: tre siti Unesco e 250 beni culturali da visitare gratuitamente ogni sabato sera estivo, a partire da Luglio.

“Puglia Open Days 2014 è ormai alla terza edizione, forte del grande successo del 2013 con oltre 170 mila visitatori – ha detto l’Assessore Godelli – Il grande progetto di promozione e valorizzazione dell’offerta turistica voluto dall’Assessorato Regionale al Mediterraneo, Cultura e Turismo e attuato da PugliaPromozione, ha come partners istituzionali il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, la Conferenza Episcopale Pugliese, l’ANCI Puglia, l’UNPLI Puglia e quest’anno vede anche coinvolti in modo particolare i sindaci dei comuni  sede dei tre siti Unesco della Puglia. Una rete virtuosa che consente di offrire ai turisti una fruizione dei beni culturali della Puglia nel lungo periodo estivo. Quest’anno è iniziato molto bene con gli arrivi già monitorati nella primavera e in particolare nel week end di Pasqua e, da quanto risulta dalle prenotazioni, quella del 2014 sarà una grande estate con in testa due località: Vieste e Gallipoli”. E a proposito della stagione estiva l’assessore Godelli ha rivolto un appello ai sindaci presenti affinché vigilino sui prezzi di  strutture e servizi turisti e sull’igiene e pulizia dei luoghi in modo che tutto sia all’altezza delle aspettative create.

“ La Puglia piace in questo momento ed è ormai conosciuta anche sui media europei e internazionali che  ne parlano sempre di più e sempre più come una destinazione turistica da non perdere – ha detto Giancarlo Piccirillo – E’ un momento felice di cui siamo consapevoli, ma dobbiamo continuare a lavorare per il futuro, per crescere ancora di più e meglio e per questo occorre il contributo di tutti, pubblico e privati. Puglia Open days va proprio in questa direzione. La collaborazione con i sindaci dei comuni di Alberobello, Andria e Monte Sant’Angelo,poi, sta dando i suoi frutti e ne è un esempio la nuova campagna di comunicazione che  invita alla scoperta del “Patrimonio di Emozioni” della Puglia , partita a livello nazionale e le anteprime dei festival di Andria e Monte Sant’Angelo fatte a Parigi e a Dublino durante il roadshow #weareinpuglia.”

La responsabile del Progetto Stefania Mandurino ha snocciolato i numeri di Puglia Open Days 2014: “Quest’estate ogni sabato sera porte spalancate di 256 beni culturali in 104 Comuni. Un patrimonio di bellezza che conta 68 borghi e centri storici, 27 castelli, 60 basiliche, cattedrali, chiese e santuari, 45 musei, 6 ecomusei, 19 aree e siti archeologici, 17 palazzi storici,  3 teatri, 3 torri storiche, 7 siti ipogei, 1 abbazia e una – l’unica – sinagoga. Oltre 9.200 ore di straordinario e una squadra con più di 400 guide e operatori culturali. E con itinerari per tutti. Grazie a Puglia Open Days Kids  che organizza visite guidate tematiche e attività a misura di bambine e di bambini e grazie a Puglia Open Days for All che, oltre a indicare l’accessibilità dei luoghi d’arte, promuove attività in linea con i temi del  “turismo accessibile”. Con prenotazione obbligatoria, è possibile richiedere interpreti LIS e assistenti dedicati per le disabilità motorie, sensoriali, intellettive, relazionali.”

Nei mesi estivi il viaggio tra le meraviglie pugliesi riprende anzitutto dai luoghi simbolo della regione e, tra questi, primi fra tutti, dai beni dichiarati dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità: Castel del Monte, i Trulli di Alberobello, il Santuario di San Michele Arcangelo (compreso nel sito seriale “Longobardi in Italia”); senza dimenticare i luoghi Unesco “Siti Messaggeri di Pace” come Brindisi con il suo porto, il borgo antico di Otranto, la Basilica di San Martino.” Per la grande attenzione verso la divulgazione dei valori Unesco e la promozione delle esperienze di viaggio nelle destinazioni Patrimonio dell’Umanità, nel 2013 Puglia Open Days ha meritato il Premio Turismo Cultura Unesco, consegnato in occasione del Salone Mondiale del Turismo tenutosi ad Assisi.

Insieme ai giganti dell’arte, della storia, della cultura mondiale, la Puglia si racconta attraverso  i castelli, le cattedrali, i musei, i teatri, i parchi e le aree archeologiche,  i centri storici. Luoghi noti affianco a gioielli d’arte meno famosi, profondamente autentici, straordinariamente affascinanti. Nella Puglia da scoprire e raccontare, spesso lontana dai grandi flussi turistici, ecco la rete dei “Borghi più belli d’Italia”, dei “Borghi autentici d’Italia”, dei “Gioielli d’Italia”, dei “Borghi accoglienti” certificati con la Bandiera arancione del Touring club, delle città che si affacciano sul mare più bello d’Italia dove sventola la “Bandiere Blu”  o che si fregia delle “Vele” assegnate da Tci e Legambiente.
Oltre agli appuntamenti estivi Puglia Open Days, che  ha avuto un prologo primaverile con aperture straordinarie e visite guidate in occasione della Settimana Santa e dei lunghi ponti in coincidenza della festa della Liberazione, del Lavoro e della Repubblica, proseguirà per altri quattro sabati tra il 1° novembre e le festività natalizie.
Marisa Milella, capo di Gabinetto della  Direzione Regionale per i Beni Culturali e  Paesaggistici della  Puglia, ha colto l’occasione per annunciare un’estate piena di eventi di grande rilievo per quanto riguarda l’arte contemporanea. Si comincia proprio sabato 5 luglio in occasione dell’apertura di  Puglia Open Days con  una mostra su Manzu al Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

Insieme a Puglia Open days 2014 è stata presentata anche la campagna Unesco  che debutta oggi nel circuito Grandi Stazioni in Italia (Milano, Torino, Roma, Verona, Palermo, Bologna, Venezia, Firenze, Napoli). I grandi formati rimarranno nelle stazioni fino al 13 luglio. La campagna sarà anche su  mensili di viaggio, su alcuni quotidiani nazionali, e per la parte web sui siti quotidiani e di viaggio nazionali. Come sempre il media plan sarà supportato dal piano sui social media legato all’hashtag #PugliaOpenDays. La scelta di questo hashtag è motivata dal forte collegamento tra la campagna Unesco e la promozione del nuovo programma Puglia Open Days per l’estate 2014.