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Scoperta costruzione di una casetta di 50 metri quadri nel bosco senza autorizzazione, dopo la denuncia a carico di un 44enne di Ceglie Messapica G.F., arriva il sequestro dell’immobile

Scoperta costruzione di una casetta di 50 metri quadri nel bosco senza autorizzazione, dopo la denuncia a carico di un 44enne di Ceglie Messapica G.F., arriva il sequestro dell’immobile.  La scoperta è stata fatta dai carabinieri del Gruppo Forestale durante un giro di perlustrazione nelle campagne cegliesi, la costruzione abusiva, sottoposta a sequestro preventivo, era stata realizzata ai margini del bosco di querce in località Monte del Papa.

Il proprietario, che già occupava l’immobile, come già accennato era stato denunciato poiché la struttura realizzata era priva di qualsiasi autorizzazione, dal permesso di costruire previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, “Testo unico dell’edilizia e urbanistica”, al titolo abilitativo paesaggistico, che avrebbe dovuto corredare quello edilizio.

Trattandosi, infatti, di un intervento di costruzione entro la fascia di rispetto dei boschi, sottoposta a vincolo paesaggistico, sarebbe stato necessario munirsi anche di autorizzazione ai sensi del “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, Decreto Legislativo 42 del 2004, nonché del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, adottato dalla Regione Puglia in attuazione dello stesso codice.

Il territorio comunale di Ceglie Messapica, caratterizzato da rilievo collinare con terreni agricoli inframezzati da boschi, nel comprensorio dei trulli, presenta un notevole pregio paesaggistico, di cui è riprova l’ apprezzamento di numerosi turisti, italiani e stranieri. Per questo, quasi tutto l’ agro cegliese è tutelato da vincolo paesaggistico; ciononostante, si rinvengono non di rado abusi edilizi, per lo più in luoghi occultati, per cui si impone una costante vigilanza degli organi di controllo, in primis dei Carabinieri forestali, a salvaguardia dell’ ambiente.