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L’amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Caroli attacca: “Nella giornata di oggi i Consiglieri Comunali di opposizione hanno scritto una delle pagine più brutte e più cupe della nostra città”.

Una semplice richiesta di inversione di un punto iscritto all’Ordine del Giorno, venuta dalla maggioranza, ha provocato una inopinata ed una ingiustificata fuga dal Consiglio Comunale da parte dei sette Consiglieri di opposizione. Si tratta, quindi, di comportamenti ed atteggiamenti propagandistici e strumentali con cui una minoranza, ormai allo sbando più assoluto, calpesta ed evita il confronto democratico e si rifiuta di affrontare la discussione sulle tematiche da loro stessi richieste a gran voce.

Dopo gli esposti, le denunce e gli incontri istituzionali con il Prefetto di Brindisi, la fuga dal Consiglio è davvero gravissima per la mancanza di rispetto istituzionale nei confronti di S.E. il Prefetto e di tutti gli organi che sono stati investiti. Ma la cosa ancora più grave è che non hanno assecondato le richieste di Nicola Ciracì. Infatti i Consiglieri Comunali Convertino Domenico, Santoro Pasquale, Manfredi Riccardo, Argentiero Gianluca, Trinchera Nicola, Marrazza Rocco e Mita Pietro ci hanno ripensato e hanno abbandonato l’Assise Civica contravvenendo ai diktat dello stesso Ciracì.

Ma Nicola Ciracì, non appena è venuto a conoscenza di quanto fatto dai Consiglieri di opposizione, ha subito imposto agli stessi di richiedere una nuova convocazione del Consiglio Comunale. Infatti già nel pomeriggio di oggi è stata presentata la richiesta di convocazione, indirizzata oltre che al Presidente del Consiglio Comunale anche, ancora una volta, al Prefetto. Così facendo sono caduti davvero nel ridicolo.

I cittadini devono sapere chi sono questi personaggi che hanno in animo solo la distruzione di tutto quanto fatto, che è in corso di realizzazione o che verrà fatto da questa Amministrazione Comunale. Sette burattini senza fili guidati da un burattinaio ormai allo sbando più completo.