Foto Stefano Menga
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Tre serate dedicate alle fiabe e alle favole per scoprire il valore dell’amicizia e delle differenze.

Le storie di  “Guizzino”,  della  “ Regina delle Nevi” e del “Brutto Anatroccolo” sono state portate in scena, nei giorni scorsi,  rispettivamente dagli alunni cinquenni dei tre plessi di Scuola dell’Infanzia “G. Rodari” (Via Salerno), “Montessori” (Via Matera) e “F.lli Grimm” (Via Genova).

Un progetto frutto di diversi mesi di lavoro curriculare ed extracurriculare che ha catturato gioiosamente l’attenzione di tutti gli alunni dei tre plessi scolastici, che fanno capo al Primo Istituto Comprensivo di Ceglie Messapica, guidato dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Concetta Patianna.

Le tre serate hanno riscosso un consenso di pubblico inaspettato che ha avuto modo di apprezzare il frutto di un lavoro impegnativo, ma fortemente motivante sia per i docenti che per i discenti.

Gli alunni hanno dimostrato di essere capaci di socializzare gli insegnamenti e gli ammonimenti di un genere letterario fantastico pensato per loro, ma sempre e comunque in grado  di coinvolgere anche i più grandi.

Storie, guidate da una morale, che hanno consentito di comprendere ed alimentare valori come l’amicizia, la fratellanza e la condivisione sociale.

Bellissime le scenografie che in tutte e tre le rappresentazioni hanno valorizzato e dato anima ad un  palcoscenico che, ogni sera, si è vestito di un abito nuovo.

Il tema delle differenze, come un valore arricchente anziché come elemento di discriminazione, è stato, poi, il filo conduttore delle tre serate. Così, con la musica, il canto, la recitazione e il movimento i piccoli alunni hanno estrinsecato il desiderio di un mondo migliore.