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Dibattito politico acceso nella Città Bianca, dopo le parole di Nicola Ciracì, seguono quelle della segreteria del Pd e del Sindaco Coppola.

Ore calde per al politica ostunese, dopo la nostra intervista all’onorevole Nicola Ciracì di Direzione Italia, sulla situazione politico-amministrativa in cui versa l’amministrazione guidata da Gianfranco Coppola. A distanza di 24 ore, è intervenuto nel dibattito la segreteria del Partito Democratico e lo stesso Coppola, dal sezione del PD la segreteria Il PD medita e attacca Ciracì. Coppola: “Nessuno può dettarmi la linea” Silvestro Iaiarisponde alle accuse lanciate dal parlamentare fittiano: “Noi abbiamo a cuore il bene di Ostuni e rispondiamo solo agli interessi della nostra città e ai nostri concittadini e a loro ci rivolgeremo nei prossimi giorni, non certo ad un anonimo parlamentare cegliese in cerca di vanagloria. Se ne hanno voglia a lui pensino i suoi alleati della destra”.

Dall’altra parte sulle parole di Ciracì è intervenuto il primo cittadino della Città Bianca Gianfranco Coppola: “Stimo il deputato Ciracì, però, così come fino adesso non si è intromesso nelle questioni di Ostuni gradirei che continuasse a non intervenire. Capisco il discorso politico, mai io ho una mia autonomia. Nessuno ora – attacca Coppola – può pensare di dettarmi la mia linea. Ritengo Il PD medita e attacca Ciracì. Coppola: “Nessuno può dettarmi la linea” Gianfranco Coppolache almeno fino a settembre non ci saranno cambiamenti in giunta, così come detto anche dai consiglieri del centrodestra. Non è questo il miglior momento per far cambiamenti di nessuno tipo. Se ne riparlerà a settembre, dove il Pd potrebbe uscire o rimanere al mio fianco con un nuovo accordo programmatico: decideranno con la loro segreteria in maniera autonoma. Io ho consigliato di aspettare per le incombenze che ci sono, con l’estate  e le problematiche da affrontare che non possono veder nessun cambio di assessori”.

Prima di concludere il suo intervento, il sindaco Coppola interviene anche sulla questione del bando regionale di Rigenerazione Urbana, dopo che Ciracì aveva affermato che  “Affidare la Rigenerazione urbana al Pd e come chiamare Dracula a presiedere l’Avis”. Il sindaco precisa alcuni aspetti. “Questo piano non prevede la costruzione nemmeno di un centimetro. Lo ripeto. Significa solo ridare splendore a zone degradate. Non si parla né di mattone o di altro. Ci apriremo al confronto su questo tema con la città ad iniziare dal forum della società civile”.