Pubblicità

Sarà un incontro d’eccezione quello di sabato 2 dicembre – ore 19.00, Museo Civiltà Preclassiche del Comune di Ostuni – durante il quale il Magna Grecia Awards Fest ospiterà Tiziana Ferrario per l’ultimo appuntamento della manifestazione.

“Orgoglio e pregiudizi – Il risveglio delle donne ai tempi di Trump” racconta di un futuro che è già cominciato, portando l’esempio delle persone che non si piegano a ingiustizie e prepotenze. Il libro comincia una mattina a Washington, il 21 gennaio 2017, giorno della marcia storica di un milione di donne contro il presidente Trump, e attraversa in presa diretta gli Stati Uniti fino ad arrivare in Italia. Un viaggio ricco di incontri e storie appassionanti, spesso difficili, molte delle quali sconosciute. Un racconto intenso, che cattura pagina dopo pagina sempre tenendo ferma l’attenzione sui fatti e su cosa resta da fare per raggiungere una reale parità. Le donne sono tornate ad alzare la voce chiedendo stesse opportunità di carriera, stessi salari e diritti. Dalle campionesse dello sport alle scienziate più geniali, dalle attrici di Hollywood a tante donne comuni che si stanno preparando per entrare in politica alla ricerca di una rivincita. Dai corsi dedicati alle bambine sull’autostima alle esperienze nei college, dove si cerca di arginare il dramma degli stupri. E ancora, le giornaliste delle redazioni più importanti al mondo che hanno affrontato sfide eccezionali a testa alta. Ci sono storie di donne famose come quella di Megyn Kelly, star tv di Fox News e Nbc, che ha osato sfidare Trump in diretta tv, e storie di donne sconosciute, ma altrettanto potenti, come la libraia italiana che promuove la diffusione dei libri di scienza alle ragazze (perché scienza e matematica non sono appannaggio dei maschi, anzi). Sempre con l’attenzione puntata sul nostro paese, dove tanta strada è stata fatta ma tanta ne resta ancora da percorrere per una società più equa. Le storie contenute nel volume saranno un ottimo spunto di riflessione per riaprire un dialogo e affrontare il cammino che rimane, uomini e donne insieme.

Tiziana Ferrario, giornalista, inviata, conduttrice Rai, negli ultimi anni ha vissuto come corrispondente a New York seguendo il passaggio dalla presidenza Obama a quella Trump. Raccontando le tensioni e le divisioni crescenti nel paese, è rimasta colpita dalla ventata di orgoglio emersa tra le donne americane che hanno rialzato la testa chiedendo parità e difesa dei loro diritti, considerati a rischio. Da testimone curiosa ha voluto descrivere questo fermento nella speranza di rilanciare un dibattito anche in Italia su come le donne, vittime di omicidi, discriminazioni, stereotipi e pregiudizi, potrebbero contare di più se fossero consapevoli del ruolo subalterno a cui sono spesso costrette. Così, dopo aver documentato per anni come inviata di politica estera guerre e crisi umanitarie dagli angoli più remoti del pianeta, ha deciso di guardare più da vicino a casa nostra sviscerando un tema che sente di estrema urgenza, indicato anche dalle Nazioni unite tra gli obiettivi da raggiungere entro il 2030: la parità di genere, sfida incompiuta di questo secolo. Ha un marito che vive in Africa Australe, che raggiunge quando può, e un figlio ingegnere, giramondo come i suoi genitori. Nel 2006 ha scritto “Il vento di Kabul”, pubblicato da Baldini Castoldi Dalai.

Magna Grecia Awards Fest è un evento promosso e sostenuto dall’Assessorato alla cultura del Comune di Ostuni, un segmento itinerante del Magna Grecia Awards, realizzato con Cube Comunicazione come partner ufficiale.

L’evento nasce per valorizzare l’operato di uomini e donne, figli di nuove forme culturali e comunicative, contaminate dall’esaltazione e dalla fioritura di grandi intelletti segnati dagli ideali e valori della Magna Grecia, in una serie di riconoscimenti pensati e tributati in armoniche suggestioni, donate da chi ha ben saputo imprimere i percorsi storici, umani e professionali di questa “Grande Madre”, culla di cultura e di civiltà.

Oggi il premio, istituito in Puglia dal fondatore Fabio Salvatore, ha una caratura nazionale e internazionale e sceglie di solcare la via dell’antichità, ponendo l’attenzione sulla forza dell’anima ed il talento di uomini che, in svariate forme, contribuiscono a migliorare i percorsi della conoscenza, del sapere, della solidarietà, segnanti l’anima.