domenica, Giugno 20, 2021
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Festival LegalItria, a Cisternino la premiazione dell’edizione 2020

Festival LegalItria

Un grande evento a Cisternino segnerà il passaggio del Festival LegalItria, dall’edizione 2020 all’edizione 2021.

Sarà un evento in presenza – la premiazione finale rimandata lo scorso anno per l’emergenza pandemica – a segnare il passaggio dall’edizione 2020 all’edizione 2021 del Festival LegalItria, il primo Festival nazionale sulla legalità nato in Puglia grazie alla cooperativa Radici Future, con l’organizzazione territoriale dell’Associazione LegalItria.

Un momento di ripartenza che si terrà a Cisternino il 21 giugno prossimo alle 18.30 in Piazza della cultura e dello sport c/o Piazza Navigatori a Cisternino, proprio davanti al Teatro Paolo Grassi, con testimoni dell’antimafia e familiari delle vittime di mafia. Parteciperanno alla serata, tra gli altri, i giornalisti Fabiana Agnello e Paolo Borrometi, il regista Alessandro Piva e i famigliari della regista Valentina Pedicini prematuramente scomparsa a novembre dello scorso anno. Le famiglie di Michele Fazio e Santa Scorese insieme con Stefano Arcuri marito di Paola Clemente, Maria Pia Vigilante dell’associazione GIRAFFA Onlus. Si riparte dunque da un Comune che ha creduto subito nella valenza del Festival così come testimoniato da Giovanna Curci, assessora alla cultura di Cisternino con delega alla legalità.

Negli anni LegalItria è diventato uno dei più importanti progetti di lettura sulla Legalità del nostro Paese. Raggiunge ormai quasi cinquanta Comuni e copre il territorio nazionale forte di un partenariato in crescita e di una robusta collaborazione con le scuole dei territori coinvolti, le amministrazioni comunali pugliesi e alcuni comuni di Lombardia, Veneto e Calabria, la Regione Puglia, e gli sponsor che ogni anno seguono l’evento. Il prossimo anno il Festival LegalItria arriverà anche in Sicilia e Sardegna grazie a una convenzione con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e Centro servizi Culturali di Macomer.

Come ogni edizione il Festival ha già regalato alle scuole dei Comuni partecipanti, i libri degli autori che interverranno: ogni istituto ha già ricevuto 50 copie per ogni autore che incontrerà i ragazzi e le ragazze, i bambini e le bambine. Già dallo scorso anno, infatti, il progetto lettura riguarda anche gli alunni più piccoli. Insomma, il bilancio dei primi tre anni del Festival è decisamente positivo.

“Il 75 per cento degli studenti toccati da LegalItria in questo triennio – ha affermato Leonardo Palmisano, presidente della cooperativa Radici Future e direttore artistico del Festival – non aveva mai letto un libro e probabilmente non lo avrebbe fatto. Di questa percentuale, l’85 per cento è entrato in libreria o ha acquistato un libro dopo averne ricevuto uno da noi in regalo. Sul totale complessivo parliamo del 64 per cento. Questo significa che se potessimo regalare un libro ad ogni studente pugliese (sono 557.000 iscritti al prossimo anno scolastico) ogni anno metteremmo in moto una macchina commerciale del valore di 5,3 mln di euro in più rispetto a quella attuale, avendo recuperato oltre la metà degli studenti all’acquisto di un solo libro. Una cifra enorme – ha concluso – che se proiettata su una moltiplicazione di progetti lettura ci conferma il potenziale di un settore industriale più che promettente”.

“Vorrei ringraziare Leonardo Palmisano e tutti i suoi collaboratori per questo lungo cammino anche un po’ solitario che hanno fatto sino ad oggi e che la Regione Puglia non è ancora riuscita a sostenere come vorrebbe, ma non dal punto di vista umano –  ha detto il presidente della Regione Michele Emiliano, intervenuto alla conferenza stampa del Festival LegalItria – La Puglia si evolve attraverso il rispetto delle regole, innanzitutto grazie al principio di uguaglianza che intende mettere tutti nelle stesse condizioni per evitare che ci sia un differente trattamento. E’ un lavoro di gruppo fatto anche da tanti soggetti che si impegnano nell’attività quotidiana a rispettare le regole. In una Regione non c’è futuro, non c’è attrattività, non c’è turismo, non ci sono aziende che investono, non c’è desiderio per i pubblici amministratori per bene di dedicarsi alla cosa pubblica se una persona normale si deve catapultare in un sistema dove per sopravvivere devi combattere l’illegalità, non è sopportabile. Per questo la Puglia in buona parte si identifica con questo festival perché dentro questo festival apparentemente semplice c’è un capitale umano immenso che viene da lontano e credo di poter dire che Palmisano lo incarna perfettamente”.

Il percorso tracciato racconta dunque di lettori, letture e soprattutto di formazione contro le mafie perché LegalItria è la testimonianza della necessità di portare la conoscenza del crimine nelle scuole affinché gli studenti possano riconoscerlo e prenderne le distanze.

“L’intervento di numerosi Comuni – ha continuato Leonardo Palmisanoavviene attraverso gli assessorati al welfare e le biblioteche pubbliche, in modo da rispettare i temi rilevati sui territori e oggetto del progetto lettura LegalItria sullo specifico territorio. Questo ci conforta perché lega, come già avviene, la cultura al welfare. D’altra parte, la ricchezza culturale è legata alla ricchezza sociale e viceversa. Noi aumentiamo la ricchezza sociale attraverso la ricchezza culturale. Bello che questo sia riconosciuto dalle Istituzioni che intervengono in LegalItria”.

La settimana finale di questa edizione, quella degli incontri tra studenti e autori e delle tavole rotonde di approfondimento, si terrà l’ultima settimana di novembre. Interverranno Emma Barbaro, Gianni Bianchi, Attilio Bolzoni, Paolo Borrometi, Goffredo Buccini, Federica Bulfon, Antonella Caprio e Annamaria Minunno, Ilaria De Vanna e Alessandro Schino, Giuliano Foschini, Trifone Gargano, Marisa Ingrosso, Vito Antonio Loprieno, Toni Mira, Francesco Saverio Mongelli, Domenico Mortellaro, Leonardo Palmisano, Valentina Petrini, Pierpaolo Romani, Florisa Sciannamea, Nunzio Smacchia, Nello Trocchia.

Mostra “Pellegrino 60”. I sessant’anni del “Pellegrino di Puglia” di Cesare Brandi

Mostra “Pellegrino 60”. I sessant’anni  del “Pellegrino di Puglia”  di Cesare Brandi.

Fra i libri che hanno fatto conoscere i valori della nostra Regione quello che più ha indagato la sua storia, la sua arte, il suo territorio, la sua natura ed ha mostrato la vitalità della sua gente – una fertilità capace di forti segnali di civiltà -, è “Pellegrino di Puglia” di Cesare Brandi a cui spetta certamente la palma d’oro. Il 1960, anno della sua pubblicazione, è l’anno crinale, quando Brandi presenta a Roma il libro, pubblicato in formato d’arte dalla casa editrice Laterza di Bari.

Il libro, con fotografie di Angelo Ambrosini, divulgò paesaggi, cattedrali, case rurali, e i trulli, che divennero ancora più celebri. Giunsero altre edizioni: nel 1977 con le fotografie di Enzo Crea, nel 1979 con dipinti e disegni di Renato Guttuso, sempre per merito della casa Laterza. Ancora più di recente il libro è tornato in forma tascabile per gli Editori Riuniti (Roma, 2002, prefazione di Massimo Onofri), e per Bompiani (Milano, 2010, prefazione di Vittorio Sgarbi).

Il successo del “Pellegrino” consentì nel 1968 un secondo atto d’amore del grande scrittore senese verso le nostre terre, il “Martina Franca”: libro d’arte pubblicato dalle edizioni Apollinaire di Milano del milanese-martinese Guido Lenoci (foto di Ciro de Vincentis) con il cospicuo aiuto dell’operatore tarantino Antonio Rizzo, promosso dal Comune di Martina Franca. Le numerose recensioni per i due libri, di autori di assoluta qualità come Buzzati, Zevi, Satolli, Valsecchi e molti altri, dettero un felice contributo alle nostre terre.

Tutto questo verrà documentato dalla mostra intitolata PELLEGRINO 60, che vedrà rare fotografie, documenti inediti, libri, articoli, lettere rarissime di Brandi, ma anche di Vito Laterza, Giulio Carlo Argan, Alberico Motolese, Antonio Rizzo, Umbro Apollonio, Bruno Zevi, Aldo Perrone, Guido Le Noci, Paolo Grassi, Renato Guttuso. Documenti che riportano il clima del “Pellegrino” e del suo quasi gemello “Martina Franca”, definito da Vittorio Sgarbi nella recentissima ripubblicazione per La Nave di Teseo (a cura e con un saggio di Aldo Perrone) ”un libro di vera poesia”.

L’amministrazione di Martina Franca – Assessorato alle Attività culturali, e il Comitato promotore Pellegrino 60, presentano la Mostra documentale che resterà aperta al pubblico, a Palazzo Ducale, nelle Sale d’Avalos, dal 20 giugno al 31 luglio 2021 (visita della Mostra nel rispetto delle norme anti Covid 19). La Mostra è corredata da un’Installazione Site Specific, opera di Giulio De Mitri, “Dal Pellegrino di Puglia al Martina Franca”.

La cerimonia inaugurale, che si sarebbe svolta nello scorso dicembre, fermata dalla nota vicenda pandemica, sarà alle ore 19.00 di sabato 19 giugno p. v. nella Sala Consiliare di Palazzo Ducale. L’ingresso è libero e gratuito.

Apertura al pubblico: tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00.

Verso le amministrative 2021, a Cisternino il centrodestra andrà unito

Verso le amministrative 2021, a Cisternino il centrodestra andrà unito. Prima riunione tra gli esponenti di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Il centrodestra unito anche a Cisternino è l’obiettivo condiviso nella riunione tenuta domenica 13 giugno. I tre referenti provinciali Luigi Caroli (FdI), Vittorio Zizza (Lega) e Laura Demola (FI) hanno incontrato alcuni esponenti locali dell’area di centrodestra.

Dall’incontro è emersa l’esigenza di dare al paese un governo più coraggioso e lungimirante, presentando alle prossime elezioni comunali una squadra che punti al rinnovamento di Cisternino.

Nei prossimi giorni partiranno le consultazioni con chiunque voglia essere protagonista di una svolta necessaria, partendo da alcuni autorevoli esponenti della società civile ai quali sarà chiesto di mettere a disposizione della comunità le proprie competenze.

Al momento sono già disponibili numerose persone pronte a sostenere il progetto ed i prossimi giorni saranno decisivi per definire le scelte sulle alleanze, partendo da alcuni punti programmatici condivisi da proporre agli elettori.

 

Festa della Musica 2021: Locorotondo in musica

Festa della Musica 2021: Locorotondo in musica

Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura e al Turismo ha aderito all’evento promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e insieme all’Associazione Smile organizza la Festa della Musica 2021.

“Finalmente arriva l’evento che tanto aspettavamo. – commenta il Consigliere incaricato allo Spettacolo Francesco Caramia – Si svolgerà sia nel centro di Locorotondo che nelle contrade. Abbiamo deciso di coinvolgere musicisti Locorotondesi perché vogliamo ripartire proprio da loro. È possibile effettuare la prenotazione per un posto a sedere per ciascun concerto.

Il tutto verrà svolto nel massimo rispetto delle regole e delle norme di sicurezza. Sono davvero entusiasta di poter assistere al ritorno della cultura musicale nel nostro paese. Ci tengo a ringraziare l’assessore Prete e il Consigliere De Michele per aver condiviso con me l’organizzazione di questa iniziativa. La comunità tutta è invitata.”

Quest’anno, per la prima volta, la musica risuonerà anche nell’agro raggiungendo e animando alcune contrade tra San Marco, Lamie di Olimpia, Trito, Mancini, Nunzio e Tagaro.

“Nel recentissimo passato ho avuto modo di interfacciarmi con alcune Associazioni – sottolinea il Consigliere Comunale incaricato ai Rapporti con le Associazioni Luca De Michele – ed ho sostenuto che con calma e serenità ci saremmo riappropriati delle nostre vite e della “normalità”. Oggi è giunto il momento, sempre con le dovute cautele, di farlo. Sono entusiasta che i nostri talenti locali passano allietare con le loro note le serate del nostro borgo e delle nostre meravigliose contrade.

È impensabile pensare alla crescita di un paese se si accantona una parte del territorio stesso; ritengo che il nostro agro rappresenti il motore propulsore dell’intero territorio. Le contrade sono e saranno sempre parte centrale del nostro programma amministrativo. Ringrazio l’Assessore Prete ed il Consigliere Caramia per aver condiviso e sostenuto questo progetto, ben conscio che l’azione sinergica ed il “fare squadra” sono gli ingredienti indispensabili di ogni successo e della Politica buona.”

L’Amministrazione e l’Associazione Smile stanno lavorando in stretta sinergia per organizzare l’evento in piena sicurezza e nel rispetto della normativa anti Covid-19. Pertanto è obbligatoria la prenotazione all’evento d’interesse, al fine di consentire la gestione in sicurezza dei posti a sedere. Di seguito l’elenco dei gruppi e dei relativi referenti per informazioni e prenotazioni.

Per il borgo si esibiranno:
FANDANGO (SAX QUARTET) in via Nardelli alle ore 19:00,
SCHEGGE DI LEGNO nella Villa Comunale alle ore 19:30;
MAFALDA BACCARO sul Sagrato della Chiesa Madre alle ore 20:00.

I referenti designati, la capienza per location e gli artisti sono:
contrada San Marco (atrio scuola plesso Indiveri) ore 20:00 – MUSICHIAMO
Referente: Giuseppe Carparelli 3891515967;

contrada Lamie d’Olimpia (atrio antistante ex scuola) ore 21:30 – HARD-MACES
Referente: Palma Pentassuglia 3312219499;

contrada Trito ore 20:45 – ADEM
Referente: Luca Pinto 3404836272;

contrada Mancini (aia) ore 21:00 – ACQUASUMARTE
Referente: Vita Gentile 3381877509;

contrada Nunzio ore 21:15 – DENISE E NICOLA
Referente: Cosma Angelini 3279767308;

contrada Tagaro (atrio Chiesa) ore 20:30 – PAKY E FLORA.
Referente: Giovanni Piccoli 3312082556.

L’ospedale di Cisternino torna all’attività ordinaria

Ospedale di Cisternino, Amati: “Si torna all’attività ordinaria. Finita la missione Covid”

“Ancora qualche ora e l’Ospedale di comunità di Cisternino tornerà all’attività ordinaria. Finisce dunque la missione di assistenza e cura per i malati Covid post acuti, nella speranza che la pandemia non faccia più emergere la necessità di nuove riconversioni.”

Lo dichiara il presidente della Commissione regionale bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Il nuovo Ospedale di comunità di Cisternino ci ha fatto vivere un’esperienza difficile e meravigliosa. Difficile perché nata e cresciuta nel periodo più difficile e tragico della pandemia; meravigliosa perché vissuta in tempi record e fronteggiando le paure delle persone in buona fede e le ostilità di molti politici per beghe da posizionamento.
Ma ora è tutto passato e tutti possiamo dirci vincitori, anche quelli che con le loro profezie di sventura ci hanno incoraggiato a fare tutto ciò che serviva per smentirli.
Viene riconsegnata, dunque, alla città una nuovissima struttura che abbiamo già candidato a nuovi e ulteriori traguardi di efficienza, e penso all’ampliamento, nella speranza che nelle prossime settimane possa essere definita la gara per la realizzazione della strada d’accesso già finanziata dalla Regione. Ringrazio il personale sanitario, medici, infermieri, oss, ausiliari e pulitori, grazie ai quali è stata possibile l’attività di assistenza.”

“Ringrazio i manager della Asl Brindisi, a cominciare dal DG Giuseppe Pasqualone, e tutti i dirigenti, tecnici e imprese; un pensiero di amicizia e gratitudine, infine, ai miei compagni di strada sul campo in questa avvincente esperienza, Giampiero Bennardi e Martino Montanaro, con i quali in un giorno plumbeo, segnato da scetticismo e sfiducia, accettammo la grande sfida chiedendo a noi stessi un unico esito esigente: riuscirci. E penso che così sia stato; con umiltà, determinazione, senso del limite, pazienza e, infine, gentilezza, cioè quel sentimento che spesso non si fa ardere nel cuore preferendo il sabotaggio dei fatti per contrastare le persone che li realizzano.”

Unione dei comuni della Valle d’Itria incontro tra i sindaci

Si è svolta ieri mattina, a Palazzo Ducale, una riunione dei Sindaci di Martina Franca, Locorotondo, Alberobello e Cisternino dedicata al progetto dell’Unione dei Comuni.

L’obiettivo principale è quello di ricostituire quel nucleo fondativo che ha come comune denominatore la Valle d’Itria e i trulli e, utilizzando lo strumento dell’Unione dei Comuni, possa avvalersi, al meglio, della variegata programmazione europea di investimenti, prevista nei prossimi anni.

Martina Franca, Locorotondo, Alberobello e Cisternino rappresentano un territorio fortemente omogeneo per storia, paesaggio e cultura, tra questi Comuni, esiste già una collaborazione istituzionale e amministrativa che abbraccia varie tematiche come le infrastrutture, la promozione del turismo e della cultura, l’assetto del territorio e altre non meno importanti.
Nel corso dell’incontro i Sindaci hanno condiviso l’opportunità di dare vita a una Unione dei Comuni che abbia come focus principale la Valle d’Itria/territorio dei trulli, in grado di ottemperare congiuntamente e in maniera efficace a funzioni e servizi determinati.

“Ringrazio di cuore i colleghi Antonio Bufano, Michele Longo e Luca Convertini che hanno prontamente accolto l’invito a riprendere un percorso strategico per le nostre Comunità, specialmente nel prossimo futuro” – dichiara Franco Ancona Sindaco di Martina Franca, che aggiunge – “ Si tratta del primo nucleo costitutivo di un progetto che potrà, nel futuro, allargare i propri confini. Già nelle prossime settimane formeremo un gruppo di lavoro intercomunale per mettere in atto i successivi passaggi istituzionali.”

Antichi mestieri e innovazione se ne parla a Locorotondo

Antichi mestieri e innovazione se ne parla a Locorotondo, apputamento il 4 giugno 2021.

Negli ultimi anni il fabbisogno di manodopera qualificata e di figure professionali altamente specializzate nell’ambito dell’edilizia, è cresciuto notevolmente, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale degli edifici, al risparmio energetico, ma anche alla qualità delle costruzioni.

L’edilizia storica, elemento fondante dell’identità territoriale, ha bisogno di manodopera specializzata. Il recupero e la diffusione tra i giovani dei mestieri tradizionali è una priorità, anche in ambito formativo. In questa direzione ha lavorato il Formedil-Bari per rendere attrattivo verso i giovani il mestiere del trullaro, del restauratore della pietra, della costruzione in muratura di volte, archi, edifici in pietra e muretti a secco.

Il Corso O.M.E.S.T. giunto al termine, ha voluto lavorare sulla formazione di figure professionali altamente specializzate, in grado di utilizzare tecniche tradizionali e allo stesso tempo innovative. Un percorso formativo teorico e pratico di 900 ore, quello messo in campo per i giovani, che è riuscito a trasmettere uno dei più antichi mestieri.

Ancora una volta l’ente formativo barese, ha dato vita ad un percorso formativo efficace, calato nel contesto produttivo locale, grazie al coinvolgimento diretto degli stakeholders locali.

Ed è proprio la Contrada San Marco di Locorotondo, sede formativa in cui è stato realizzato il forno a pietra, ad ospitare l’evento conclusivo con una tavola rotonda dal titolo: “NUOVE COMPETENZE E ANTICHI MESTIERI, centralità della formazione per un’edilizia innovativa e sostenibile” a cui seguirà la consegna degli attestati di Qualifica agli allievi dei CORSI “B.I.M.” e “O.M.E.S.T.” e l’inaugurazione del forno in pietra, che è stato donato alla comunità locale.

Intervergono: Cav. Ing. Michele Matarrese, Presidente Formedil Bari, Dr. Antonio Bufano, Sindaco di Locorotondo, Arch. Beppe Fragasso, Presidente ANCE Bari/Bat, Franco Pappolla, Segretario Generale FeNEAL-Uil Bari, Antonio Delle Noci, Segretario Generale Filca Cisl Bari, Ignazio Savino, Segretario Generale Fillea Cgil Bari, Fabio De Bartolomeo, Presidente Formedil Puglia. Coordina: Luigi Sideri, Vice Presidente Formedil Bari. Conclude: Prof. Sebastiano Leo, Assessore Formazione Professionale – Regione Puglia.

Al termine della tavola rotonda seguiranno la consegna degli attestati di Qualifica agli allievi dei CORSI “B.I.M.” e “O.M.E.S.T.” e l’inaugurazione del forno in pietra a secco donato alla comunità di Locorotondo.

“Moro Vive”, incontro con gli studenti del Liceo “Punzi”

“Moro Vive”, venerdì 4 giugno incontro con gli studenti del Liceo “Don Q. Punzi” di Cisternino.

Venerdì 4 giugno alle 10.00, gli studenti del Liceo “Don Q. Punzi” di Cisternino(BR) parteciperanno in streaming all’incontro per il progetto “Moro vive”, l’iniziativa del Consiglio Regionale della Puglia che avvicina i giovani delle scuole superiori pugliesi al pensiero, al ruolo e alla figura del grande statista di Maglie.
Porteranno i saluti istituzionali il dr. Luca Convertini, Sindaco di Cisternino, il prof. Giovanni Mutinati, Dirigente Scolastico e la prof.ssa Anna Francesca Amati, referente del Progetto. La relazione sarà curata dall’on. Gero Grassi, componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Caso Moro.

Il progetto consiste nel racconto della vicenda umana, professionale, politica e drammatica di Aldo Moro, con particolare attenzione al ruolo avuto da Moro alla Costituente, da Ministro della Giustizia, della Pubblica Istruzione, degli Esteri e da Presidente del Consiglio dei Ministri.

Si tratta di raccontare la persona e di far conoscere ai giovani studenti la storia d’Italia ancora non scritta nei libri di testo, che vede Moro protagonista di un impegno che ruota sempre intorno alla persona.

La Costituzione Italiana, fortemente voluta da Aldo Moro, si basa sulla centralità della persona e sui diritti che sono riconosciuti dallo Stato e non più concessi, come nello Statuto Albertino. Analogamente l’immagine di Aldo Moro nella Renault rossa, depositata in via Caetani, a Roma, non rende omaggio all’intera vita di Moro che non può esser ridotto ad un corpo inerme e martoriato.

 

Circonvallazione, in Regione la conferenza di servizi

Presenti gli Assessori Regionali Pentassuglia e Maurodinoia, il Sindaco Ancona e i tecnici Lacorte, Sgaramella e D’Amicis per il comune di Martina Franca e i tecnici della Regione Puglia e di Anas.

Nella giornata del 25 maggio si è svolta a Bari la conferenza di servizi semplificata, convocata da ANAS, in cui gli organismi preposti sono stati chiamati ad esprimere il proprio parere sulla localizzazione dell’opera e sul tracciato dell’intervento “SS 172 dei Trulli – Circonvallazione ovest all’abitato di Martina Franca”.

Anas ha confermato la disponibilità dei fondi per proseguire la progettazione e il tavolo ha rilevato la necessità di integrare il finanziamento. Gli intervenuti hanno condiviso il tracciato scelto dal Consiglio comunale di Martina Franca. L’Assise, infatti, riunitasi il 25 maggio 2021, con propria delibera ha dato indirizzo al Dirigente all’Urbanistica di esprimere il proprio assenso in relazione al tracciato che si sviluppa in variante lato Sud-Ovest rispetto al centro abitato di Martina Franca attestandosi sia lato Locorotondo che lato Taranto con due rotatorie sull’attuale Strada Statale 172. La sua lunghezza è pari a circa 3,85 km e si articola attraverso una successione di gallerie artificiali/naturali e tratti in rilevato/trincea intervallati dalla presenza di numerose rotatorie necessarie per l’ammagliamento con la viabilità locale.

“Ora tutte e tre le proposte sono al vaglio del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e ci aspettiamo che condivida la proposta e la soluzione scelta dai Consiglieri. Questo tracciato è un contributo fondamentale alla pianificazione urbanistica in corso e per questo ringrazio il Consiglio comunale che, all’unanimità dei presenti, ha dato il proprio indirizzo. Vorrei, inoltre, sottolineare il ruolo propositivo svolto dal nostro ufficio comunale all’Urbanistica i cui elaborati sono stati preziosi nell’individuare le scelte più opportune sul piano dei vincoli e della concreta fattibilità”, sottolinea il Sindaco, Franco Ancona

 

Federico Zampaglione al “Verdi” per presentare il suo nuovo film “Morrison”

Serata evento venerdì 28 alle 20.30, ci saranno anche l’attrice Giglia Marra e i produttori Ilaria Dello Iacono e Giorgio Ferrero

Il grande schermo torna a illuminarsi anche a Martina Franca e si torna a sognare. Giovedì 27 maggio riapre il Politeama Verdi dopo un lungo periodo di stop a causa della pandemia. Si tratta dell’unico cinema della Valle d’Itria che torna nuovamente fruibile, mettendo in campo tutte le misure di sicurezza a garanzia e tutela degli spettatori. La struttura è stata nuovamente sanificata e riaprirà con una capienza ridotta per via delle norme anti covid, con posti limitati e vendibili da subito online sul sito https://www.teatroverdi.eu/ o prima dello spettacolo in biglietteria.

Ma il Politeama Verdi vuole riaprire in grande stile, proponendo una serata evento che coincide anche con la contestuale riapertura di “Cotidiano”, il Bistrot del Teatro.

Si parte giovedì 27 con la proiezione di “Crudelia” (doppio spettacolo ore 18.00 e 20.30), lo straordinario film Disney con protagonista Emma Stone, basato sul romanzo della scrittrice inglese Dodie Smith del 1956 “La carica dei 101” e sul film animato della Disney del 1961 “La carica dei cento e uno”. Il film sarà priettato anche il giorno seguente nello spettacolo delle ore 18.00.

Venerdì 28 serata evento con Federico Zampaglione che saluterà il pubblico di Martina Franca prima della proiezione delle ore 20.30. Il musicista romano, frontman dei Tiromancino, ha firmato la regia del suo nuovo film “Morrison” ambientato a Roma. Nel cast l’attrice Giglia Marra, anch’essa sarà presente a Martina Franca, assieme ai produttori Ilaria Dello Iacono e Giorgio Ferrero, che saranno coordinati dal giornalista e scrittore Ottavio Cristofaro.

Federico Zampaglione torna a Martina Franca dopo lo straordinario sold out del concerto dei Tiromancino del 2019 che, nel giorno di San Valentino, riempì la sala del Teatro Nuovo.

 

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