giovedì, Dicembre 2, 2021
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Davvero un ‘bel vedere’. Martina svela la sua ‘grande bellezza’

mascherone bw
mascherone bw

Ancora un giorno per ammirare i tesori del centro storico martinese.

Si conclude oggi: “Martina Franca, un bel vedere“, l’evento promosso dal Comune, in rete con Lecce e Bitonto, nell’ambito dell’edizione 2014 delle “Giornate del patrimonio“.

Un programma ricchissimo, tra visite guidate alla scoperta o alla riscoperta delle bellezze inestimabili custodite dal borgo antico, mostre, incontri culturali, installazioni artistiche e presentazioni di libri. A promuoverlo, l’Assessorato alle Attività Culturali, l’associazione “Dimore Storiche Italiane – sezione Puglia” in collaborazione con il Fai – delegazione di Taranto, la Fondazione “Paolo Grassi”, il Gruppo Umanesimo della Pietra,  Dgtales – racconti digitali, la Congregazione del Santissimo Sacramento e Monte Purgatorio, AureArte, Arte Franca, l’Ecomuseo della Valle d’Itria, il  SerMartina, la Croce Rossa Italiana, i giovani del Liceo Classico “Tito Livio”, del Liceo Artistico Calò e dell’Istituto Motolese. Questo il programma, nel dettaglio.

Questa mattina, a partire dalle ore 11: la presentazione, curata da Daniela Rota, alle Terrazze del Palazzo Lopez (Albergo diffuso “Rococò”), del libro “Giuseppe Aprile. L’idolo di Napoli” di Angelo Marinò.

In serata: alle ore 18.00  nel Chiostro delle Agostiniane (ex Salesiane) Domenico Blasi, direttore di Umanesimo della Pietra, relazionerà su “I conventi nella storia di Martina”. Alle ore 19.30, in occasione del Bicentenario della morte di Domenico Carella, saranno videoproiettate le opere dell’artista nella sede della Società Artigiana a cura di Piero Marinò; alle ore 21.00, nel Giardino di  Palazzo Motolese  si terrà il concerto di violino di Didi Tartari.

Mostre: quella di pittura di Igli Arapi (sede della Società Operaia); la mostra  d’arte e laboratori di mosaico e pittura a cura della Associazione Aurarte (Chiostro delle Agostiniane); la rassegna di foto d’epoca su Martina Franca e la sua gente di Clementino Messia (Palazzo Martucci); il Giardino Palazzo Motolese con gli acquerelli del pittore Manì; la mostra floreale di Gianpaolo Tettei nella Casa a Corte Le Marangi; quella di abiti d’epoca della Famiglia Nicolella-Carucci (Palazzo Lopez); la galleria dipinta a tempera attribuita a Domenico Carella (Palazzo Carucci); la mostra di pittura di Adelina Casavola (Palazzo Magli); la rassegna d’arte del Liceo Artistico “Calò (Palazzo Lella);  la mostra dell’Autoproduzione “Manufacta”  di Arte Franca e della Associazione “Terra Terra” (Casa Cappellari – ex Ospedaletto); la mostra di Anita Sieff (Palazzo Delfini). Sarà possibile, inoltre visitare la Biblioteca della Basilica di San Martino, l’ Oratorio Arciconfraternita dei Nobili, e su prenotazione, il Belvedere del Convento Agostiniane.

Ceglie, week end del gusto con Tiziano Mita alla Med Cooking School

TIZIANO MITA
TIZIANO MITA

Una cultura millenaria come quella dell’olio di oliva può essere valorizzata in chiave moderna, ma rispettosa delle tradizioni. Come fare? La Mediterranean Cooking School Ceglie Messapica, diretta dallo chef Antonella Ricci, propone per domani e sabato un week end del gusto speciale: il Mediterraneo unisce i dolci con l’extravergine di oliva. In cucina il talento creativo di Tiziano Mita, chef pasticciere di Eataly Bari e da poco rientrato dalla trasferta a Eataly New York, sempre con il suo amato olio di oliva pugliese in valigia.

Domani venerdì 23 maggio, ore 15-18, e sabato 24 maggio, ore 10-13, una lezione da non perdere e per la quale sono rimasti pochissimi posti disponibili. In forno? Lo chef Mita proporrà biscotto al rosmarino con cheese cake di giuncata e fichi salati, biscotto all’olio di oliva, muffin all’olio di oliva e carote di polignano.

E, per continuare a stupire, un dolce dal sapore arcaico di fave e pere, il pasticciotto con la frolla alla cannella e limone e, gran finale, il parfait di mandorle pralinate con salsa di mosto cotto e fichi secchi. Chi può partecipare? Le lezioni di cucina sono dedicate ad appassionati e a non professionisti, si svolgono nelle attrezzatissime aule della Mediterranean Cooking School. Come fare? E’ facile, basta prenotare telefonando allo 0831-1816279, cell. 338-7148712, costo 60 euro inclusa degustazione per cadauna lezione, si può anche partecipare solo a quella di venerdì o di sabato. Info sulla pagina facebook o su www.medcookingschool.com.

Il prossimo appuntamento, venerdì 30 e sabato 31 maggio, sarà con i piatti tradizionali salati a cura dello chef Ottavio Surico, in coincidenza con l’evento cegliese dei giochi tradizionali.

Per arrivare alla Mediterranean Cooking School: a Ceglie Messapica parcheggiare dove c’è la sede nuova del Comune, accedere al borgo antico a piedi seguendo la freccia che indica il Castello Ducale, la scuola internazionale di cucina è subito dopo a sinistra.

Martina, al via il nuovo servizio di manutenzione del verde urbano

verde manutenzione
verde manutenzione

È stato attivato in città il servizio di manutenzione del verde che vedrà impegnata per un anno la ditta vincitrice dell’appalto.

Nel corso del periodo stabilito – si legge in una nota dell’ufficio stampa del Comune – saranno effettuati interventi  su tutte le aree a verde, in particolare su quelle ornamentali, attrezzate e non (parchi, ville, aiuole…) oltre che su strade, viali, piazze, rotatorie. Sono previsti lavori manutentivi, necessari sia dal punto di vista estetico che fitosanitario, che includeranno pratiche agronomiche quali potatura, rasatura dei prati, arieggiatura, concimazioni, pulizia aiuole.

 “Metteremo mano a tutto il patrimonio verde della città, dopo averlo censito meticolosamente, con un occhio particolare alla potatura degli alberi che da decenni non hanno avuto attenzione  – dichiara l’assessore all’Ambiente, Stefano ColettaObiettivo del provvedimento è non solo la dovuta manutenzione delle aree a verde ma anche la salvaguardia e la riqualificazione delle zone di proprietà pubblica per conseguire miglioramenti ambientali ed arricchire il patrimonio floristico in senso quantitativo e qualitativo. Se a questo servizio, aggiungiamo anche quello appena affidato per lo sfalcio delle strade urbane ed extraurbane, ci rendiamo conto come l’attenzione per il verde cittadino sia altissima.

Non molliamo, intanto, la battaglia di civiltà intrapresa: dobbiamo puntare ad una città verde e pulita esercitando  prevenzione e controllo nei confronti degli incivili. Per questo ringrazio i nostri Vigili Urbani che continuano, senza sosta, a multare coloro che lasciano buste della spazzatura per strada e fuori dagli orari consentiti”.

Locorotondo, avviati i lavori di installazione dell’impianto di videosorveglianza

videosorveglianza1
videosorveglianza1

Sono iniziati ieri, mercoledì 21 maggio, i lavori di installazione delle videocamere per la videosorveglianza in paese. Sono 4 le telecamere che verranno utilizzate per controllare il territorio in punti del paese ritenuti di particolare interesse: piazza Aldo Moro, piazza Vittorio Emanuele II, piazza Mitrano e piazza Aldo Moro.

Si tratta di interventi necessari e che non sono mai stati fatti nel nostro paese” ha spiegato Vito Speciale, consigliere comunale delegato alla Sicurezza, “crediamo in questo strumento e siamo certi che la sola presenza di un occhio elettronico che registra tutti i movimenti che avvengono in queste zone, possa rappresentare un elemento di maggiore sicurezza per la popolazione e, al tempo stesso, un deterrente per malintenzionati. Ci siamo impegnati molto per trovare i fondi necessari per effettuare questo investimento e i frutti siamo certi li vedremo presto. Spesso in passato si è parlato di videosorveglianza, ma senza concretizzare nessun progetto. Questa Amministrazione si è impegnata ed ora sta operando. Certamente sappiamo che non deve essere l’unico strumento di controllo e di prevenzione, ma è di sicuro supporto nell’azione di tutela della cittadinanza e del patrimonio comune”.

Le telecamere saranno attive al massimo fra due settimane e verranno collegate direttamente alla sala operativa allestita nel Comando di Polizia Municipale in piazza Aldo Moro.

Martina, da domani i ‘Colloqui’ su economia, ambiente e innovazione

Colloqui
Colloqui

“Quale economia per quale benessere” è il titolo dell’evento che, prendendo spunto e gemellandosi con i “Colloqui di Dobbiaco” nati nel 1985, vedrà due giorni intensi di dibattiti con esperti italiani e stranieri di economia, sociologia, ambiente, innovazione e finanza su forme di imprenditoria e ben-vivere disancorate dagli attuali modelli di crescita e sviluppo per individuarne di nuovi che valorizzino ambiente e relazioni sociali. Con l’auspicio che possano divenire modelli di riferimento per le nuove classi politiche.  Nessun politico presente, nessuna passerella, nessun annuncio, niente slogan, solo imprenditori e studenti che, insieme, vogliono ipotizzare percorsi alternativi di sviluppo.

 Una suggestione coerente con l’evento:  “Il PIL  comprende l’inquinamento dell’aria e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine del fine settimana….Si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia utilizza per sedare le rivolte…Il PIL non misura la nostra saggezza né la nostra conoscenza…Il PIL misura tutto eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta”.

Queste alcune frasi del memorabile discorso sul PIL che Robert Kennedy pronunciò nel 1968, 100 secondi di pura emozione. Da allora sono passati quasi 50 anni e il dibattito sui modelli di sviluppo economico e sulle concezioni di benessere è sempre più di attualità. Ed è proprio per alimentare il confronto su questi temi e sulle sfide che innovazione ed economia porranno nei prossimi decenni che nascono i Colloqui di Martina Franca.

Qui il programma completo: Programma CdMF

‘Martina Franca, un bel vedere’: arte, libri e musica nel centro storico il prossimo week-end

conferenza stampa Martina Belvedere
conferenza stampa Martina Belvedere

Due giornate di cultura, previste il 24 e il 25 maggio, fra palazzi, giardini, chiostri e oratori nella città di Martina Franca in rete con Lecce e Bitonto.

 Ritornano, dopo il successo dello scorso anno, le giornate del patrimonio organizzate dal Comune di Martina Franca – Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali unitamente con l’associazione “Dimore Storiche Italiane – sezione Puglia” e in collaborazione il FAI – delegazione di Taranto, la Fondazione “Paolo Grassi”, il Gruppo Umanesimo della Pietra, Dgtales – racconti digitali, la Congregazione del Santissimo Sacramento e Monte Purgatorio, AureArte, Arte Franca, l’Ecomuseo della Valle d’Itria, il SerMartina, la Croce Rossa Italiana, i giovani del Liceo Classico “Tito Livio”, del Liceo Artistico Calò e dell’Istituto Motolese.

 Il primo appuntamento di “Martina Franca, un bel vedere” è previsto per le ore 18.30 del 24 maggio quando la banda musicale “Armonie d’Itria” di Martina Franca, diretta dal M° Donato Zigrino, sfilerà per le strade del Centro Storico; alle ore 19.00, nel Corridoio d’Avalos di Palazzo Ducale, sarà inaugurata la mostra di arte contemporanea a cura di Artemozioni; alle 19.30, presso l’ex Convento di San Domenico reading “Abramo” di Ermanno Bencivenga curato dal Teatro Kismet Opera; alle ore 20.30 si svolgerà la lettura del XXVI canto dantesco dell’Inferno, a cura di Gianni Lenti, nell’Oratorio della Confraternita SS. Trinità (via Cavour).

 Gli incontri continueranno il 25 maggio a partire dalle ore 11.00 con la presentazione, curata da Daniela Rota, alle Terrazze del Palazzo Lopez (Albergo diffuso “Rococò”), del libro “Giuseppe Aprile. L’idolo di Napoli” di Angelo Marinò; alle ore 18.00 nel Chiostro delle Agostiniane (ex Salesiane) Domenico Blasi, direttore di Umanesimo della Pietra, relazionerà su “I conventi nella storia di Martina”; alle ore 19.30, in occasione del Bicentenario della morte di Domenico Carella, saranno videoproiettate le opere dell’artista nella sede della Società Artigiana a cura di Piero Marinò; alle ore 21.00, nel Giardino di Palazzo Motolese si terrà il concerto di violino di Didi Tartari.

 Durante le due giornate sarà, inoltre, possibile visitare la mostra di pittura di Igli Arapi (sede della Società Operaia); la mostra d’arte e laboratori di mosaico e pittura a cura della Associazione AURARTE (Chiostro delle Agostiniane); la mostra di foto d’epoca su Martina Franca e la sua gente di Clementino Messia (Palazzo Martucci); la Biblioteca della Basilica di San Martino; l’ Oratorio Arciconfraternita dei Nobili, il Giardino Palazzo Motolese con gli acquerelli del pittore Manì; la mostra floreale di Gianpaolo Tettei nella Casa a Corte Le Marangi; la mostra di abiti d’epoca della Famiglia Nicolella-Carucci (Palazzo Lopez); la galleria dipinta a tempera attribuita a Domenico Carella (Palazzo Carucci); la mostra di pittura di Adelina Casavola (Palazzo Magli); la mostra d’arte del Liceo Artistico “Calò (Palazzo Lella); la mostra dell’Autoproduzione “Manufacta” di Arte Franca e della Associazione “Terra Terra” (Casa Cappellari – ex Ospedaletto); la mostra di Anita Sieff (Palazzo Delfini). Sarà possibile su prenotazione visitare il Belvedere del Convento Agostiniane.

 L’evento è stato presentato nella Sala degli Uccelli di Palazzo Ducale (nella foto) alla presenza di Giuseppe Seracca Guerrieri, presidente regionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane – sezione Puglia, che ha sottolineato “l’importanza della promozione ma soprattutto della difesa dei beni culturali dal tempo e dall’incuria”.

 Sulla valorizzazione delle dimore storiche si è soffermato, nel suo intervento, il Sindaco Franco Ancona: “Dobbiamo impegnarci affinché gli investimenti per il recupero dei centri storici e dei palazzi antichi siano tolti dal Patto di Stabilità: solo in questo modo un’Amministrazione comunale può seriamente investire sul proprio patrimonio artistico”.

 Fra i presenti la Delegazione del Fai di Taranto, le Associazioni culturali e di volontariato coinvolte e Ettore Motolese, responsabile cittadino dell’Associazione Dimore Storiche che ha consegnato al Sindaco e all’Assessore ai Beni Culturali una nuova pubblicazione sui “12 Portali” curata da Associazione Nazionale Dimore Storiche.

 “Due giornate culturali – ha commentato l’assessore ai Beni e alle Attività Culturali, Antonio Scialpinelle più belle e antiche dimore storiche della nostra città. Un ringraziamento ai proprietari dei palazzo privati, ai priori e a quanti, con entusiasmo, stanno collaborando per la città bella e accogliente”.

Locus Festival, evento extra: Alessandro Mannarino con ‘Andando al Monte’ tour

Mannarino Locus
Mannarino Locus

Giovedì 14 agosto, Alessandro MANNARINO si esibirà live alla cantina Sociale di Locorotondo (BA) come evento speciale a pagamento del Locus festival. Alla già prestigiosa programmazione della decima edizione del Locus, si aggiunge così un ulteriore tassello artistico, con una delle più importanti esperienze cantautoriali in Italia degli ultimi anni.

A tre anni di distanza dall’ultimo album e dopo il clamoroso successo di pubblico degli ultimi tour, il 13 maggio Alessandro MANNARINO torna sulle scene con “AL MONTE” (Leave srl/Universal Music), l’atteso terzo disco di inediti.

Dopo il racconto di una ribellione sgangherata, quella dell’osteria e del vino (con l’album d’esordio “Bar della Rabbia”) e dopo il ritratto della metropoli e della strada dove i personaggi che ce la fanno sono pochi e il ruolo della donna è centrale (con l’album “Supersantos”), con “Al Monte” MANNARINO affronta un nuovo viaggio dove l’uomo è ancora una volta al centro «Al Monte ci vanno i Santi e i Briganti, i rivoluzionari e gli asceti. E’ un luogo sicuro, perché libero da recinti e da bandiere, da costruzioni e campi ordinati, e di notte ci si può nascondere da ciò che non è umano».

Oltre 40.000 copie vendute con i due album precedenti, “Bar della rabbia” (2008) e “Supersantos” (2011). Premio Gaber e Premio Siae come miglior artista emergente. Due partecipazioni al Concertone del Primo Maggio. Un tour negli Stati Uniti e in Canada (insieme a Subsonica e Negrita). Autore dell’arrangiamento della sigla di Ballarò e della colonna sonora del film di Rolando Ravello “Tutti contro Tutti”, vincitrice al Magna Grecia Film Festival.

‘Salvamare Ostuni’, nuovo appuntamento il 1 giugno

pilone
pilone

L’Asc Diving Puglia, Il Parco Regionale Naturale Dune Costiere insieme all’Arif, e alle numerose cooperative ed associazioni sensibili alla tutela e valorizzazione del territorio portano l’educazione ambientale sulle spiagge nell’area naturale protetta in un progetto dell’Asc Diving Puglia.

Il progetto “Salvamare Ostuni” integra il rispetto per il territorio e il turismo, la didattica e il divertimento.

Il primo evento tenutosi il 19 Aprile,  ha visto il coinvolgimento di molti volontari che sensibili alla tematica hanno dato il loro prezioso contributo, è stata occasione per  ed informare maggiormente la comunità locale che usufruisce di tali zone, l’obiettivo comune a tutti è quello di rispettare l’ambiente  e prevenire gli incendi.

Il progetto nasce da una semplice idea “ripuliamo in modo sostenibile il nostro mare salvaguardando e ricostruendo l’ecosistema delle dune costiere e del posidonieto. Il progetto Salvamare intende promuovere un modello sostenibile di fruizione degli ambienti costieri tra spiaggia e mare, sensibilizzando e responsabilizzando tutti gli utenti partendo da piccoli ma significativi gesti quotidiani”

A tal proposito informiamo che il  1 giugno 2014 presso la spiaggia del Pilone e nel Fiume Lamacornola, ( zona antistante Il Camping)  si terrà una giornata di attività pratica direttamente in campo in cui vedrà coinvolti i cittadini stessi al recuperare di materiale inerte e riciclabile, dividendolo da materiale come legno e tronchi che invece può essere recuperato. Sarà anche l’occasione per partecipare ad alcuni laboratori didattici che caratterizzeranno alcuni appuntamenti estivi e di sicuro carattere formativo formativo senza trascurare l’aspetto ludico.

A.s.c. Diving Puglia
Il Presidente
Valeria Fedele

Cultivar, dal Gal un concorso di pittura estemporanea e fotografia sulla Dieta Mediterranea

dieta mediterranea
dieta mediterranea

Il Gal Valle d’Itria, nell’ambito del progetto di cooperazione LeaderMed, misura 421 PSR 2007/2013, che ha come obiettivo la valorizzazione della Dieta Mediterranea, indice la Prima edizione del Cultivar Concorso e della mostra di fotografia intitolato La Dieta Mediterranea “La Passione nel Piatto”.

Il concorso si articolerà in diversi fasi: le foto dovranno essere pubblicate su Instagram fino al 25 maggio 2014, con gli hastag #cultivarmed e #galvalleditria. Tra tutte le foto pubblicate le 20 che riceveranno il numero maggiore di like parteciperanno ad una mostra, realizzata all’interno dell’evento Cultivar (Masseria Mangiato, 30-31 maggio, 1 giugno). Una giuria selezionerà i vincitori scegliendoli tra le immagini in mostra. La premiazione avrà luogo il 1 giugno alle ore 18.00.

Visitate il sito del Gal www.galvalleditria.it per scaricare il regolamento, la scheda di iscrizione. Sempre nell’ambito del progetto di cooperazione LeaderMed, il Gal Valle d’Itria organizza il concorso di pittura estemporanea intitolato “Dieta Mediterranea è…”.

Il giorno dedicato all’estemporanea è sabato 31 maggio. La timbratura delle tele avrà luogo a partire dalle ore 8.30 fino alle ore 10.30, presso l’info point allestito alla Masseria Mangiato. Le opere dovranno essere consegnato allo stesso info point entro e non oltre le ore 21.00 del 31 maggio 2014. Una giuria selezionerà i vincitori e la premiazione avverrà il 1 giugno alle ore 19.00.

Regolamento e scheda di adesione sul sito www.galvalleditria.it .

Cisternino, aggiudicati i lavori di restauro di Palazzo Lagravinese

palazzo Lagravinese
palazzo Lagravinese

Sono stati aggiudicati i lavori di restauro di “Palazzo Lagravinese”, tra gli immobili monumentali più importanti del Comune di Cisternino.

Qui il verbale di aggiudicazione

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