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Di seguito dichiarazione congiunta del Sindaco Franco Ancona e dell’Assessore alle Attività culturali Antonio Scialpi:

“La Città di Martina Franca già dal 25 febbraio 2020, con delibera della Giunta Municipale n. 70, ha aderito all’invito del Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci di sostenere la candidatura di Taranto a “Capitale italiana della Cultura 2022”.

E’ noto anche che negli indirizzi di Governo approvati dal Consiglio comunale nel luglio 2017, nonché nel programma elettorale “Agenda Martina” c’è la proposta di candidare la città di Martina Franca a tale riconoscimento.

La contestuale candidatura della Città di Taranto e la richiesta di adesione ci vede convinti sostenitori, per ora, di questa proposta del nostro capoluogo, in un’ottica di collaborazione fattiva,senso delle Istituzioni e gioco di squadra, senza inutili municipalismi.
Una’alleanza strategica dei territori è il segreto per raggiungere una comune finalità culturale.

Taranto è stata storicamente la capitale della Magna Grecia.
L’industrializzazione siderurgica e non solo hanno oscurato questa grande “eredità culturale”, creando grandi contraddizioni con l’ambiente e il diritto alla salute, purtroppo ancora non risolte.

Il corposo dossier presentato in questi giorni da Taranto, fa riferimento ad una nuova idea di sviluppo ecosostenibile e coerente con le riccchezze naturalistiche marine, dell’intero arco ionico delle Gravine che guarda a Matera con il suo Parco, nonché al bacino murgese della meravigliosaValle d’Itria, ricca del patrimonio di architettura della pietra, dei trulli, delle masserie, del Barocco e Rococò.

Abbiamo condiviso l’apertura alla “Grecìa salentina” e all’alleanza con la Città di Bari, anch’essa candidata, la cui area metropolitana confina con la Valle d’Itria.
Il dossier fa riferimento anche alla rete dei luoghi di cultura mappati e ordinati per genere e patrimonio con il coinvolgimento dei centri di ricerca universitari e culturali.

Tra le eccellenze pugliesi ci sono Martina Franca con il suo grande patrimonio storico-culturale e con il Festival della Valle d’Itria, organizzato da quasi mezzo secolo dalla Fondazione Paolo Grassi. Uno dei più importanti Festival musicali europei, che riprende la tradizione settecentesca della scuola belcantistica di Napoli, con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Puglia, della Provincia di Taranto e del Comune di Martina Franca.

Rappresenta anche un grande attrattore per il turismo culturale per il pregevole patrimonio storico architettonico, rappresentato dal Centro storico e per le sedimentate iniziative culturali che fanno di Martina Franca, un luogo dove non si consuma semplice spettacolo ma si produce cultura, con eventi come le grandi Mostre d’arte, Umanesimo della Pietra, la Biennale delle Memorie, i Colloqui di Martina, Il Festival del Cabaret, il Festival dei Sensi, Il Festival della Letteratura a fumetti, Martina Angioina.

Martina Franca, aderendo alla candidatura, che ci auguriamo vincente, possa essere un punto di forza per Taranto capitale nazionale della cultura e, pertanto, con grande entusiasmo sosteniamo la proposta, anche perché Taranto è da sempre la “Città matrice” di Martina, riconosciuta proprio dal Principe di Taranto Filippo I d’Angiò (1294-1331) quale insediamento del borgo datato e fondato del “Casale della Franca Martina “ con il privilegio del 12 agosto 1310.

Infine, c’è una anche una gratitudine sociale, la città di Taranto nel Nocevento ha ospitato tantissimi concittadini lavoratori e lavoratrici negli stabilimenti dell’Arsenale e dell’area industriale.

Per questo auguriamo di cuore che questo territorio di pregio rappresentato dalla candidatura di Taranto a capitale nazionale della cultura raggiunga il risultato che tutti ci aspettiamo, certi che la crescita civile e culturale dei territori sia una grande risorsa per la Puglia, il Sud e l’Italia.