Udienza preliminare procedimento penale contro l’ex Sindaco e l’ex Presidente del Consiglio Comunale di Carovigno Massimo Lanzilotti e Leoci Francesco, le parole di Carmine Brandi.

CAROVIGNO – Ho ritenuto opportuno presenziare all’odierna udienza preliminare con il mio difensore di fiducia, Avv. Francesco Monopoli, solo ed esclusivamente nella mia qualità di persona offesa e senza costituirmi parte civile ed avanzare richieste risarcitorie per i danni patrimoniali e morali sofferti dal mio nucleo familiare a causa dell’episodio incendiario di cui fu vittima la mia famiglia pochi giorni prima delle mie dimissioni da primo cittadino del Comune di Carovigno.

Un gesto ignobile e forte che, al di là della sua matrice, così come contestata dalla D.D.A. e che sarà oggetto di valutazione da parte della Magistratura, ha rappresentato sicuramente un vile attacco non tanto alla mia persona e alla mia famiglia, bensì al ruolo e all’Istituzione che in quel momento rappresentavo che, oggi, nella persona dei Commissari Straordinari che la rappresentano ha deciso di costituirsi parte civile.

Ed e’ per tale motivo che ho maturato la scelta di non esercitare l’azione civile nel processo penale per i danni subiti, fondata sulla consapevolezza che all’epoca dei fatti-reato oggetto di contestazione nell’odierno processo chi ha subito un’inestimabile danno e’ stata tutta la città di Carovigno per la quale mi sono tanto speso e battuto nei miei anni di militanza politica.

Pertanto, pur non assumendo il ruolo di parte civile nel processo, sarò’ presente attivamente e in maniera totalmente disinteressata, espletando al suo interno il mio dovere civico di testimone per contribuire alla verità e alla giustizia nell’esclusivo interesse del bene comune, ed esercitando, al contempo, tutti i diritti e le facoltà che la legge mi riconosce come persona offesa dal quel becero gesto.

Carmine Pasquale Brandi