Volantino Spazio Conad Mesagne

La seconda giornata del Vinitaly 2022, Emiliano e Pentassuglia: “Puglia regione da record per turismo e vino”

La Puglia del mare, dell’artigianato, dei paesaggi mozzafiato in mostra alla Bit di Milano. E la Puglia dei calici di vini bianchi, rossi, rosati e bollicine anche oggi in fermento, nello spazio espositivo del Vinitaly, al Padiglione 11. Migliaia i visitatori, i buyers, anche stranieri, che in questa seconda giornata della rinomata manifestazione internazionale fieristica dedicata al vino hanno fatto visita agli stand delle 110 cantine pugliesi.

“Puglia protagonista alla BIT di Milano ma anche a Verona al Vinitaly”- ha commentato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano -. Abbiamo ottenuto riconoscimenti importanti, anche a Verona, per un’offerta di qualità turistica ed enologica che non ha eguali. A Gianfranco Fino, imprenditore di Manduria, è stato conferito ieri, per il suo impegno da vitivinicoltore lungimirante e di successo, il Premio Angelo Betti, alla presenza del ministro Patuanelli e questo mi inorgoglisce molto. Ci presentiamo con una produzione vinicola di grande qualità, che ha tenuto dal punto di vista quantitativo. Dimostriamo anche una grande capacità di penetrazione commerciale da parte delle imprese pugliesi molto superiore agli anni precedenti, anche nella grande distribuzione. Quindi una Puglia prima in classifica anche in questo importantissimo settore che si lega a quello turistico, ma che rappresenta la spina dorsale l’agricoltura”.

“Tra i banchi di degustazione delle oltre 10 mila etichette pugliesi regionali presenti si sono tenuti incontri, meeting, show cooking, degustazioni di vini e prodotti tipici della tradizione enogastronomia del nostro tacco d’Italia – ha dichiarato a margine l’assessore al ramo, Donato Pentassuglia – e approfondimenti tematici su alcune varietà autoctone vitivinicole. Si tratta di una serie di appuntamenti organizzati da associazioni agricole e di promozione del vino, in collaborazione con l’Assessorato regionale all’Agricoltura, pensati come spunti di riflessione e confronto tra il mondo imprenditoriale e la Regione che, come spesso ribadisco, ha un ruolo fondamentale nel processo di tutela, crescita, sviluppo del comparto vitivinicolo ed enoturistico”.

“La presentazione del portale regionale Puglia Wine World (https://pugliawineworld.it/), che si è tenuta oggi nel nostro padiglione, – insieme al presidente di Assoenologi, Massimo Tripaldi, e Alessandro Regoli, fondatore e direttore di WineNews – rappresenta proprio un pezzo rilevante di questa strategia promozionale al servizio delle imprese vitivinicole – ha aggiunto l’assessore -. Si tratta di un progetto che, come regione, abbiamo promosso al sol fine di valorizzare le produzioni vitivinicole pugliesi in Italia e all’estero attraverso un portale web. Una piattaforma, già attiva, che mira ad essere un hub unico di visibilità per il territorio e di contatto e aggregazione di tutte le aziende di settore”.

“Il sito – ha proseguito l’assessore – offre infatti, gratuitamente, a tutte le cantine pugliesi l’opportunità di farsi conoscere e accedere ai mercati esteri, oltre che a quello nazionale”

Il portale ha una sezione istituzionale che presenta la filiera attraverso informazioni tecniche sulle peculiarità dei prodotti e sulle cultivar, racconta la bellezza e la magia del territorio dai vitigni ai territori, dagli itinerari turistici alle ricette tipiche della nostra tradizione gastronomica abbinate ai vini.

Una seconda sezione del sito web è, invece, costituita dal database delle aziende di settore. Le imprese vitivinicole, catalogate rispetto alle diverse tipologie di prodotti e di produzioni, sono ospitate in una scheda individuale che contiene le principali caratteristiche, il link al proprio sito istituzionale e al proprio eventuale sito di e-commerce.

“Ad oggi sono censite sul portale già 180 aziende. Anche attraverso una campagna di comunicazione digital su target mirati, quali operatori commerciali stranieri, ristoratori e wine lovers, proveremo a sostenere quel salto di qualità in termini di internazionalizzazione che meritano le nostre imprese, la qualità dei loro prodotti e le nostre terre feconde e accoglienti, che ogni anno attraggono migliaia di turisti che vogliano coniugare cibo, arte, cultura, agricoltura, storia, mare e cultura. Lo stiamo dimostrando alla BIT di Milano: abbiamo come Regione una ricchezza che viene apprezzata e riconosciuta a livello internazionale. E questo lo dobbiamo anche a tutto un comparto imprenditoriale che, diversificando le proprie attività, offre un tipo di turismo esperienziale, come l’enoturismo, difficile da non vivere e, piuttosto, da replicare nel tempo”.