Giovanni Allegrini Sindaco di San Michele Salentino

Il sindaco Giovanni Allegrini: “Vogliamo fare di San Michele un paese innovativo ed inclusivo”.

SAN MICHELE SALENTINO – Un centro di aggregazione e socializzazione all’interno dell’ex macello comunale, un centro per il recupero sociale nei locali di via della Repubblica. Ed ancora, lavori di messa in sicurezza delle strade comunali danneggiate dagli eventi metereologici e, per finire, la realizzazione di opere di collettamento delle acque piovane in alcune zone del centro abitato. Questi i principali provvedimenti adottati dalla Giunta comunale di San Michele Salentino per una spesa complessiva che supera i 2milioni di euro, parte dei quali saranno finanziati da fondi nazionali ottenuti grazie alla partecipazione ai relativi bandi.

“Ci aspettano mesi di appalti ed esecuzione dei lavori belli intensi facendo come sempre le corse contro le lungaggini dei procedimenti – dichiara il sindaco Giovanni Allegrini – ma la squadra c’è, la determinazione pure e la volontà di fare San Michele Salentino sempre più un paese innovativo e inclusivo”.

Andando nei particolari dei singoli atti adottati, il progetto di riqualificazione dell’ex macello rientra nella strategia di sviluppo sostenibile prevista dal bando di rigenerazione urbana dove il Comune di San Michele Salentino ha presentato domanda, in associazione ai Comuni di Ceglie Messapica (capofila) e Villa Castelli. Il progetto prevede il recupero totale dell’immobile, oggi utilizzato come deposito ma in evidente stato di degrado, per il quale l’amministrazione ha pensato ad una struttura aggregativa da mettere a disposizione di associazioni ma, anche, piccole realtà produttive per la trasformazione e commercializzazione del fico mandorlato. Il costo di realizzazione si aggira attorno al milione di euro.

Già finanziato, invece, con oltre 500mila euro, grazie al Pon Legalità 2014/2020, il progetto di recupero dell’immobile in via della Repubblica, bene confiscato alla criminalità, dove sorgerà un laboratorio di animazione e partecipazione collettiva per migliorare l’inclusione sociale.

Tra le nuove opere di urbanizzazione già definitive, anche, quelle relative al collettamento delle acque piovane, ovvero un intervento di raccolta delle acque per mettere in sicurezza il territorio in caso di rischio idrogeologico. Per questa opera è previsto un impegno di spesa di 550mila euro. Infine, proseguiranno i lavori di messa in sicurezza delle infrastrutture stradali del paese con la ricomposizione delle strade danneggiate dagli eventi meteorologici avversi, che hanno colpito il territorio negli ultimi mesi, volti a prevenire ulteriori fenomeni di dissesto idrogeologico.

In particolare, le strade interessate dai lavori che hanno preso il via ieri, mercoledì 29 settembre, sono: via Botticelli, via Morandi, via Gioberti, via Papini (da via Minzoni a fine), via I Maggio, via Vittorio Veneto (da via Duca d’Aosta a fine), via Aldo Moro ( da via Togliatti a via Saragat), via Nitti ( da via Togliatti a via Saragat), via J.F. Kennedy (da via Pio La Torre a fine), via De Gasperi, via Verga, via De Amicis (da via Verga e via Venezia), via 24 Maggio (da via Vittorio Emanuele III a via 21 Luglio), via Vittorio Emanuele III (da piazza Marconi e via G. Bosco), via Fiume, via Trento (da via Vittorio Emanuele III a via Verdi), via Nazario Sauro (da via Vittorio Emanuele III a via Volta e da via Caduti in guerra a via da nominarsi), via Caduti in guerra (da via Sauro a via Europa), via Vittorio Emanuele II (da via Vittorio Emanuele III a via Giusti), via Goldoni (da via Sauro a via Italia) e via Volta (da via Sauro e via Einaudi). Il costo complessivo del progetto è di 300 mila euro.

“Questi sono risultati importanti – continua il primo cittadino – ottenuti grazie alla progettazione sinergica e mirata tra l’Amministrazione e gli uffici di competenza. L’impegno profuso e la ricerca delle opportunità ci hanno consentito di portare a casa numerosi fondi regionali e ministeriali che ci consentiranno di garantire nuove opportunità per lo sviluppo del nostro paese. Credo di poter dire che alla fine del mio mandato riconsegnerò un ambiente più sicuro e vivibile. I temi seguiti dall’Amministrazione Comunale sono tanti e diversi ma su tutti abbiamo investito e stiamo investendo tutte le energie possibili”.