emergenza profughi
emergenza profughi
Volantino Spazio Conad Mesagne

Saranno accolti e ospitati nelle strutture di Parco Ortolini i circa duecento immigrati che giungeranno a Martina Franca in serata.

Questa mattina (martedì 10 giugno), alle 12.00, il Sindaco Franco Ancona è stato convocato dal Prefetto di Taranto Guidato che ha coinvolto i Comuni della Provincia nella gestione di questa emergenza. Ad accompagnare il Sindaco c’era l’Assessore Infante, gli ingegneri Mandina e Ligorio per l’Ufficio tecnico Comunale e per la Protezione Civile, la dottoressa Vitale per i Servizi Sociali e il Capitano Convertini per la Polizia Locale.

Quello di oggi è il secondo sbarco di 1027 profughi giunti in Sicilia e trasferiti a Taranto con la nave San Giorgio.

Il primo cittadino già alle 15.30 ha istituito il Centro Operativo Comunale (COC), come previsto dal Piano di Protezione Civile, con funzioni di supporto nominando responsabili l’ingegner Mandina, coordinatore e responsabile del COC e dei mezzi e materiali, il Colonnello Marradi per la logistica, la dottoressa Silvestri per l’assistenza sociale, l’ingegner Ligorio come volontario, i Capitani Convertini e Ruffino della Polizia Locale per la viabilità, il dottor Salmeri per la Pubblica Sicurezza e la dottoressa Ricci per la segreteria e la contabilità.

Sono stati, inoltre, nominati la dottoressa Giordano, la dottoressa Santoro e il dottor Savito della Asl per gestire eventuali situazioni sanitarie anche se i controlli sono già avvenuti allo sbarco a Taranto.

Nella riunione svolta a Palazzo Ducale sono intervenuti i Comandanti delle Forze dell’Ordine Locali che hanno accolto prontamente l’invito e le associazioni di protezione civile e di assistenza SerMartina, Confederazione delle Misericordie d’Italia, Croce Rossa Italiana e Associazione Nazionale dei Carabinieri che garantiranno supporto agli ospiti.

Da parte di alcuni supermercati sono già giunte disponibilità a fornire beni di prima necessità ed è stato istituito presso il Comando dei Vigili di Piazza d’Angiò un centro di raccolta per eventuali manifestazioni di solidarietà che certamente giungeranno dai cittadini.

Si tratta comunque di organizzare al meglio l’accoglienza di tanti migranti che sfuggono dalle guerre e dalla miseria e che, con ogni probabilità, si fermeranno a Martina il tempo necessario per lo smistamento verso le destinazioni finali.

Nelle prossime ore verranno diramate ulteriori informazioni.

Ufficio stampa Comune di Martina Franca