Si è svolto il 25 gennaio l’ incontro del Tavolo tecnico della scuola per gli Istituti comprensivi, convocato dall’Assessore Antonio Scialpi, per verificare l’ organizzazione del servizio mensa e l’ avvio del tempo pieno con inizio del secondo quadrimestre.

Nella Sala del Consiglio Comunale a Palazzo Ducale, nel rigoroso rispetto delle norme anti Covid, hanno preso parte i dirigenti scolastici, i rappresentanti dei 5 istituti comprensivi, alcuni presidenti dei Consigli di Istituto, i rappresentanti genitori e i docenti delle Commissioni mensa. Presenti anche il sindaco, Franco Ancona, gli assessori, Tiziana Schiavone e Pasquale Lasorsa, i consiglieri comunali Anna Lasorte, Eligio Pizzigallo, Paolo Vinci, i funzionari comunali dell’ Ufficio Istruzione e lo staff dell’ impresa Siarc, aggiudicataria del servizio mensa.

Sono state esaminate tutte le problematiche connesse alla ripresa del tempo pieno. Rispetto alla data prefissata del 1 febbraio, tenendo conto della emananda ordinanza regionale al 6 febbraio, si è ritenuto opportuno dare avvio al servizio mensa in aula, come prevedono direttive MIUR, da lunedì 8 febbraio, secondo modalità organizzative fissate e comunicate alle famiglie dai cinque dirigenti scolastici .

Le famiglie hanno l’opportunità di scegliere fino al 29 gennaio. Sono circa 350 le domande pervenute, ad oggi, a cui si aggiungeranno le altre nel frattempo inoltrate. Quasi vicini al 50% di coloro che lo scorso anno, prima del Covid, avevano opzionato il tempo pieno.

Chi non si avvarrà di questo servizio a domanda individuale per il grado scolastico dell’infanzia e della primaria dalle 14.15 potrà seguire in Didattica integrata digitale le attività didattiche.
Sono stati presi in considerazione tutti gli aspetti connessi alla questione. La Siarc è in grado di assicurare massimo rigore e rispetto della sicurezza per lo svolgimento del servizio, come già in altre città e scuole.

L’ Amministrazione comunale complessivamente si ritiene soddisfatta dei risultati raggiunti con un paziente lavoro di concertazione con tutte le componenti del mondo scolastico e l’apporto politico ed amministrativo per la complessità della situazione scolastica.
Sempre in materia di diritto allo studio, si è svolto a Palazzo Ducale in data odierna (29 gennaio), l’ incontro tra Amministrazione comunale, l’Associazione Temporanea di imprese rappresentata dalla ditta di trasporto di Noci “Dongiovanni ed associate”, gli autisti e le assistenti educative di Scuolabus. Da lunedì 1 febbraio il servizio di trasporto scolastico con scuolabus, nella quota esternalizzata, sarà svolto dalla predetta Ati per scadenza del contratto con precedente gestione e aggiudicazione e contratto dopo gara di appalto.

Infine, da lunedì 1 febbraio gli studenti delle scuole superiori, come in tutte le città e secondo DPCM e ordinanza regionale vigente, potranno tornare in presenza nella misura del 50%, utilizzando mezzi di trasporto urbano ed extraurbano, e occupando i posti nella misura del 50%. Sempre su questa materia delegata dal vigente DPCM alle Prefetture, è pervenuta nota del Prefetto di Taranto che dispone che le decisioni del doppio ingresso e della doppia uscita diversificati non si applicheranno fino al 6 febbraio, in attesa di nuove disposizioni attese.

Pertanto da lunedì 1 febbraio ci sarà un solo orario di ingresso e un solo orario di uscita secondo le modalità fissate dalle scuole.
A tal proposito si informa che gli studenti hanno scelto di frequentare in presenza al 26% degli iscritti all’IISS Da Vinci e del 20% al Liceo Tito Livio. Mentre sono circa il 50% gli studenti che hanno opzionato la presenza al Majorana, dove on line si è svolta assemblea di istituto che, a sorpresa, è stata aperta dal saluto e dall’ intervento della ministra dell’ Istruzione Lucia Azzolina.

“Un difficile e paziente lavoro di concertazione dettato dalle disposizioni e scadenze di DPCM ed ordinanze regionali. Purtroppo l’anno scolastico è molto condizionato dal contagio Covid. Fin da maggio 2020 abbiamo lavorato con il Tavolo Tecnico della scuola per garantire il diritto allo studio in presenza. Stiamo coraggiosamente adottando e osservando tutte le precauzioni possibili perché questa presenza continui nelle nostre scuole.
Pertanto, ascoltando tutte le preoccupazioni e le varie e plurali voci scolastiche e politiche, ci appelliamo in modo accorato a tutte le famiglie, alle ragazze e ai ragazzi, per il rispetto ancora più rigoroso delle norme anticontagio per non compromettere le attività didattiche.

Rivolgiamo un grazie di cuore a tutti i dirigenti scolastici, ai docenti, ai ragazzi per l’ impegnativo lavoro svolto in presenza e a distanza per lo svolgimento delle lezioni ed anche per le attività culturali, quali la Giornata della Memoria. Andiamo avanti con massima fiducia e prudenza”, dichiara Antonio Scialpi, Assessore alle Attività culturali e Diritto allo Studio.