matteo pessina ceglie messapica mittaffett
matteo pessina ceglie messapica mittaffett

Con la complicità dell’Assessore alla Cultura, i ragazzi di Mittaffett: «Volevamo far capire come nascono le fake news».

Di Mariagrazia Bruno

Ebbene sì. Ci sono cascata anche io. Nonostante la visione accurata del profilo Instagram di Matteo Pessina, nonostante avessi avuto il sentore che si trattasse di una bufala (me l’hanno chiamato Marco), nonostante abbia svegliato a tarda sera una ragazza dello staff del ristorante che insisteva dicendomi che quello fosse il “giorno di chiusura. Una polla? Forse.

Dare notizia di quello che accade nella nostra Città è uno dei nostri doveri, verificare l’attendibilità delle fonti lo è ancora di più. E quì quei “mattacchioni” dei Mittaffet hanno saputo organizzare tutto alla grande. Quale fonte attendibile migliore di un Assessore, da sempre loro amico? E’ vero, come dicono alcuni, che non è “parte” consona al ruolo istituzionale che ricopre, ma in un momento storico così particolare un po’ di leggerezza in più su queste tematiche leggere, forse, andrebbe perdonata.

D’altronde si stava parlando di un ragazzo, che seppur 24 enne, ha mezzi economici sopra la media. Per capirsi; se io povera comune mortale che non ho nemmeno un’auto per fare Ceglie Martina, che sono 20 chilometri scarsi, ci metto 2 ore con un trenino mono-vagone, non vedo perché “uno” che ha la possibilità di spostarsi in jet privato non possa essere oggi qui e domani a 1000 chilometri di distanza.

Matteo Pessina a Ceglie Messapica Antonello LavenezianaTutto, comunque, è nato la sera del 19 luglio, quando sulla pagina social dell’Associazione Mittaffet è uscita una foto dei ragazzi (tutti con mascherina proprio per non “smascherarsi” subito) e Marco, un quindicenne di Ceglie Messapica dalla vaga somiglianza, seppur con qualche centimetro in meno, con Matteo Pessina il neo campione d’Europa. A ruota è seguita la pubblicazione della medesima foto da parte dell’Assessore alla Cultura, Antonello Laveneziana, foto scattata la sera della semifinale con la Spagna, durante il rinfresco per la laurea di un Mittaffet.

Uno scherzo, certo, che è durato quanto un gatto in tangenziale. Noi “polli” di CeglieNotizie che avevamo preparato la notizia, dopo averla fatta uscire e assicuratoci della totale infondatezza della notizia, l’abbiamo prontamente eliminata.

Oggi, che ormai la bufala è stata scoperta, abbiamo voluto dar voce ai protagonisti di questa bufala estiva che, prontamente, ci hanno inviato un Comunicato stampa sulla vicenda:

“L’Associazione MittAffett ha realizzato, a partire da lunedì 19 luglio, una iniziativa per lanciare un “progetto” finalizzato al buon utilizzo dei social network, attraverso la pubblicazione di alcune foto su facebook e su instagram. Si tratta di un vero e proprio ‘esperimento’ per testare la reazione degli utenti social e gli effetti conseguenziali, soprattutto legati al distorto uso dello strumento social.

Sono stati protagonisti dell’iniziativa i responsabili dell’Associazione MittAffett e l’Assessore Antonello Laveneziana, che di buon grado ha accolto la proposta dell’Associazione.

L’esperimento si è rivelato subito efficace poiché, al di là delle numerose reazioni positive (con commenti e approvazioni social) alle foto ritraenti i protagonisti dell’iniziativa con un giovanissimo ‘sosia’ del  campione europeo Matteo Pessina, ha suscitato un reazione scomposta e fuori luogo di alcuni isolati rappresentanti del giornalismo locale, che senza verificare la ‘notizia’ presso chi aveva pubblicato le foto (responsabili dell’Associazione MittAffett e l’Assessore) hanno passato l’intera giornata successiva alla pubblicazione esternando il proprio stato d’animo su facebook con post e commenti dal taglio simil ironico o al limite della gratuita cattiveria. E a coronamento di questo ‘castello costruito in aria’ si realizzano articoli giornalistici che appaiono più un attacco alle persone che un servizio offerto ai cittadini sulla correttezza dell’informazione.

Pertanto l’Associazione, che ha raggiunto velocemente il suo obiettivo, si permette, pacatamente, di esprimere alcune buone regole, valide per tutti, da seguire per un corretto utilizzo dei social network:

SOCIAL NETWORK, MANEGGIARE CON CURA

  1. un soggetto qualsiasi (o una associazione) è libero di pubblicare sui propri profili social qualsiasi post o foto nel rispetto della altrui libertà e dignità, non oltrepassando le comuni regole di civiltà e buonsenso.
  2. un soggetto qualsiasi (o una associazione) è libero di promuovere una campagna social secondo le modalità che ritiene più opportune, coinvolgendo tutti i soggetti che vuole, istituzionali o meno che siano.
  3. ogni volta che ci imbattiamo in una foto o un post pubblicato sui social è importante riflettere e non dare nulla per scontato.
  4. l’obiettivo primario dei social è generare partecipazione, scambio di idee, adesioni, suscitare emozioni positive.
  5. bisogna fare attenzione a ciò che si pubblica su social, poiché internet è una grande risorsa ma, proprio come nel mondo reale, è necessario muoversi con consapevolezza e cautela per evitare i pericoli e godersi tutto quello che di buono può offrire.
  6. non è necessario o obbligatorio commentare i post o le foto altrui.
  7. soprattutto non è buona abitudine ‘sfogare’ i propri istinti nei confronti degli altri utenti social o di altre persone in generale.
  8. è obbligatorio non offendere, insultare e denigrare gratuitamente le persone, le cose, gli animali e tutti i soggetti con cui si vuole interagire.  
  9. bisogna prestare particolare attenzione alle persone che ci circondano e che desiderano connettersi a noi ed ai nostri dati. È importante dunque sapere che questi nuovi “amici” potrebbero essere soggetti malintenzionati.
  10. riempiamo i social di buone azioni e buone intenzioni. Fare del bene o esprimere buoni sentimenti anche attraverso i social network contribuisce a migliorare e a rendere più vivibile il nostro mondo.”