Piccoli: “E dopo il Cegliestate? Resta ancora la mala gestione dell’amministrazione!”

comune Ceglie Messapica 696x522 1
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Il consigliere comunale Piero Piccoli interviene sul funzionamento della macchina amministrativa. Riceviamo e pubblichiamo.

Belle iniziative, suggestive atmosfere, bravi artisti, indimenticabili immagini di una piazza sempre più vissuta dalla multietnia dei turisti che fanno tappa nella “terra di gastronomia”. Tanto compiacimento che traspare da tanti selfies.  Che dire, dal punto di vista dell’intrattenimento e del divertimento la città di Ceglie Messapica non è seconda a nessuno. Lo ammetto, provo soddisfazione per l’invidia dei paesi limitrofi.

Organizzazione amministrativa impeccabile!

Peccato che è la stessa amministrazione che non riesce ad organizzare la macchina amministrativa, da due anni in balia di se stessa.

Peccato che è la stessa amministrazione che non riesce e neanche tenta di organizzare l’ufficio tecnico, designato al disbrigo di pratiche che animano e alimentano in gran parte l’economia locale.

Peccato che è la stessa amministrazione che non riesce e nenche tenta ad organizzarsi per risolvere il problema della pulizia nel paese, nonostante l’esperienza decennale dell’assessore al ramo e della presidenza del sindaco all’ARO.

Peccato che è la stessa amministrazione che non riesce e neache tenta ad organizzarsi per risolvere i problemi delle periferie abbandonate al degrado ed all’incuria.

Eppure i cegliesi pagano le tasse, addirittura con le aliquote tra le più alte. I soldi delle casse comunali sono sempre dei cegliesi! Verrebbe da chiedersi come mai vengono spesi bene solo per gli eventi estivi e male in tutti gli altri settori.

Resto del parere che sarebbe opportuno garantire ai cegliesi ed ai visitatori non solo eventi ed attrattive di breve periodo ma anche servizi e cura della città per tutto il periodo di imposta.

Nell’ultimo consiglio comunale del 30 luglio ho lamentato, unitamente al consigliere Argentiero Giuseppe, il mal funzionamento dell’ufficio tecnico. Non è possibile che un centinaio di pratiche edilizie siano in attesa di accettazione del SUE. Non è possibile attendere decine di giorni per avere il conteggio degli oneri ed il permesso all’occupazione del suolo pubblico per le impalcature edili. Non è possibile che l’ufficio tecnico emetta provvedimenti ad intermittenza per adeguarsi alle esigenze della responsabile spesso assente giustificata. Per carità, nulla di personale, i permessi sono riconosciuti dalla legge e vanno concessi. Ma vanno rispettati anche i cittadini, vanno rispettati gli operai che non possono vedersi ostacolare l’attività per il malfunzionamento di un ente.

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Per carità, nulla di personale neanche nei confronti dei responsabili area che nel tempo di un prelievo al bancomat emettono determine di pagamento illegittime. Solo che il bancomat sono le tasche dei cegliesi!!

Sempre all’ultimo consiglio comunale ho sollevato dubbi sulla regolarità di alcune determine pur nella consapevolezza della scontata risposta del sindaco in merito alla sua impossibile intromissione nell’operato degli uffici. Come a voler dire che il capitano della nave non è responsabile dell’operato del suo equipaggio.

Mi riferisco in particolare alla determina n. 452 del 20.6.22 avente ad oggetto “la fornitura mediante noleggio di luminarie artistiche di arredo per il centro cittadino in occasione degli eventi previsti nel cartellone Cegliestate 2022” adottata successivamente all’installazione delle luminarie in occasione della festa di Sant’Antonio. Con quale atto, con quale impegno di spesa, sia stata affidata alla ditta la fornitura delle luminarie già per la festa di Sant’Antonio non è dato sapere. Unico dato certo è l’escamotage di prolungare l’affidamento delle luminarie anche al di fuori delle feste patronali per giustificare la somma di €.28.000,00, prelevata dalle tasche dei cegliesi, ed evitare contenziosi con la ditta fornitrice.

Mai a detta del sindaco parlare di mala gestione!