Prosegue la campagna elettorale per le amministrative a Cisternino.

CISTERNINO – Amministrative a Cisternino: questa sera l’europarlamentare Raffaele Fitto a sostegno del candidato sindaco Mario Saponaro (InnoVazione Cisternino). L’incontro si terrà alle 19 a Casalini, all’interno del frantoio D’Amico. Intanto, però, l’ex assessore al turismo nel comizio di domenica scorsa ha presentato due possibili assessori esterni se verrà eletto primo cittadino. Tra questi la novità politica è rappresentata dall’ex sindaco di Locorotondo Tommaso Scatigna pronto ad entrare in giunta, in caso di vittoria di Saponaro alle comunali in programma il 3 ed il 4 ottobre prossimo. L’altro assessore esterno annunciato da Mario Saponaro è il docente universitario Antonio Caggiano.

Intanto il tema della sanità è stato al centro di uno dei comizi del candidato sindaco Martino Montanaro(Siamo Cisternino), in particolare per quello che è stato e sarà il nuovo Pta, nel centro ex Alzeihmer. «Durante questa fase emergenziale, ci siamo rimboccati le maniche nel cambiare la destinazione d’uso di quell’immobile, e messo in campo tutte le nostre possibilità per far si che arrivassero finanziamenti. A breve sarà affidata la gara per la strada che porterà al centro Alzheimer. Questo per dire cosa comporta amministrare un comune: oneri ed onori sempre. Non ci prendiamo merito o medaglie. Quel polo – ha affermato Montanaro- diventerà il punto di riferimento dei cistranesi. C’è molto tempo nella realizzazione di queste opere: l’impegno sarà quello di creare meno disagi per i nostri concittadini».

Il ruolo delle periferie, invece, oggetto di un incontro pubblico del candidato sindaco di Idea Comune Enzo Perrini, in contrada Sisto. «Tra la gente presente una voce ha espresso il desiderio di non considerare più le contrade solo come periferie ma cominciare a costruire un pensiero inclusivo che parli di Cisternino come un unico vasto territorio insieme alle contrade. In queste parole abbiamo ritrovato alcuni dei valori fondamentali del nostro programma: l’integrazione, l’inclusione, la persona prima di tutto. Cisternino – ha spiegato Perrini-non è solo il centro ma un territorio esteso di circa 54 chilometri quadrati che va curato senza lasciare indietro nessuno»