Volantino Spazio Conad Mesagne

Resto al Sud 2022, il nuovo bando è stato confermato

Anche in questo 2022 è stato confermato il bando di Resto al Sud, progetto pensato per dare un aiuto concreto a chi sceglie di rimanere nel Mezzogiorno d’Italia.

Per l’imprenditoria giovanile questo è uno dei migliori strumenti attualmente disponibili. Ma di cosa si tratta e come ottenere il finanziamento collegato a questo bando?

Resto al Sud è uno degli strumenti che puntano a incentivarel’imprenditoria giovanile al Sud e al Centro. L’incentivo governativo in questione è stato introdotto grazie al Decreto Legge n. 91 del 20 giugno 2017 e da quel momento è stato sempre prorogato. Cosa significa? Che si tratta di uno strumento di indiscusso successo, che ha aiutato diversi giovani a trovare la loro strada.

Del resto, da questo dipende la crescita economica in un Mezzogiorno che da decenni cerca di recuperare il gap con il resto della penisola. Resto al Sud è stato pensato proprio per aiutare chi sceglie di restare nella propria regione o comunque al Centro-Sud senza emigrare per cercare fortuna altrove.

Ma a chi si rivolge Resto al Sud 2022 e cosa prevede? Per avere delle informazioni dettagliate sul bando Resto al Sud si consiglia sempre di trovare un punto di riferimento che, in Campania, sono gli esperti di ContributiPMI.

fondi di Resto al Sud 2022 ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro che hanno lo scopo di sostenere la nascita di attività imprenditoriali e di libera professione in determinate regioni d’Italia. L’ aiuto è rivolto a imprese e cittadini che, nel momento stesso in cui andranno a inoltrare la domanda, risultino residenti nelle regioni a cui si rivolge il bando. Se non sono ancora residenti, dovranno trasferire la residenza entro 60 giorni se italiani o 120 giorni se residenti all’estero. In questo caso i giorni si contano a partire dall’esito positivo dell’istruttoria.

Le regioni interessate da Resto al Sud 2022 sono le seguenti: Abruzzo, Basilicata, Campania e Calabria, Puglia, Molisee anche Sardegna e Sicilia. A queste si aggiungono, poi, 116 comuni che rientrano nelle zone colpite dai terremoti del 2016-2017, ossia quelle del cosiddetto cratere sismico del Centro Italia. Si sono aggiunte anche le isole minori del Centro-Nord, sia marine che lagunari e lacustri. Quanti anni si devono avere? Per ottenere l’incentivo si deve avere un’età compresa tra 18 e 55 anni. 

Si possono finanziare diverse tipologie di imprese e attività libero professionali, sia in forma individuale che in forma societaria. Entrando nel dettaglio, sono finanziabili le attività produttive nei settori industria, artigianato, acquacoltura, trasformazione dei prodotti agricoli. Alla lista si devono aggiungere anche le attività nel settore turismo e commercio e quelle della fornitura di servizi a imprese e persone.