Il presidente di FareAmbiente Jacopo Russo esprime le proprie osservazioni sugli ultimi eventi che hanno travolto il Consorzio della riserva naturale

“Apprendiamo dagli organi di stampa delle dimissioni dal Consiglio di amministrazione del Consorzio di Torre Guaceto del presidente Corrado Tarantino e del consigliere Vito Uggenti che giudichiamo atto di responsabilità dovuto” dice il presidente di FareAmbiente, Laboratorio verde di Carovigno/ Ostuni, Jacopo Russo.

“Il commissariamento per infiltrazione mafiosa del comune di Carovigno e della ex
amministrazione Lanzilotti, non poteva che coinvolgere la stabilità degli organi del Consorzio, visto che proprio l’ex sindaco, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, aveva indicato nel 2019 come da Statuto, alla carica di presidente Corrado Tarantino, e di consigliere, Vito Uggenti” prosegue il presidente Russo, auspicando che nell’immediato futuro alla guida del Consorzio possa essere nominata una figura di comprovato spessore istituzionale che garantisca l’ordine e che “sia un frangiflutti a chi vede la Riserva come diligenza da assaltare, risollevando le sorti di Torre Guaceto. Diffidiamo quanti vogliano sfruttare questa cattivissima congiuntura che grava sulla città di Carovigno per porre in essere atti di sciacallaggio coi soli fini partitocratici o campanilistici atti a cambiare regole o statuti consolidati da oltre venti anni”.

Inoltre “auspichiamo che la Riserva, proprio perché Riserva dello Stato, passi sotto il
controllo del ministero dell’Ambiente anche per ciò che concerne l’individuazione delle cariche della Governance, come è ordinario per realtà di tale rilievo divenuto ormai internazionale, e che non possono essere ritenute più come oggetto di lottizzazione della politica locale, che spesso e volentieri si è dimostrata ben al di sotto anche delle aspettative” conclude il presidente di FareAmbiente Jacopo Russo.