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Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha avuto il piacere di ospitare per mezza giornata gli operatori della cooperativa sociale di Latiano “Si può fare” onlus ed i ragazzi che frequentano il centro diurno socio-educativo e riabilitativo.

Il rapporto tra l’ente e questa realtà è nato qualche settimana addietro, quando la onlus ha chiesto la possibilità di portare i propri ragazzi in Riserva per dedicare qualche ora alla pulizia delle spiagge. Il tutto nell’ambito delle attività di educazione ambientale e civile portate avanti dalla cooperativa.

Il Consorzio ha accolto la proposta con grande gioia ed ha organizzato l’attività mettendo a disposizione i propri operatori.  Ma oltre al dovere, soprattutto quando si tratta di attività di volontariato in favore dell’ambiente, è giusto che ci sia anche il piacere.  Così al loro arrivo a Torre Guaceto, i 13 utenti ed i loro 4 accompagnatori sono stati accolti presso la torre aragonese. Qui il gruppo ha visitato l’antica struttura ed ascoltato la sua storia. Tanto lo stupore e l’interesse dei ragazzi difronte alla grande ricostruzione dell’imbarcazione romana che sovrasta la stanza principale della torre aragonese.

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Gli ospiti hanno scoperto che, un tempo, navi come quella venivano utilizzate per trasportare l’olio e il vino in tutto il Mediterraneo muovendo da Al Gawsit, il luogo dell’acqua dolce poi evoluto in Guaceto.  Dopo tanta meraviglia, è iniziata la passeggiata sino alla prima caletta dell’Area Marina Protetta.  Per l’occasione, gli addetti ai lavori avevano tralasciato la giornaliera cura della spiaggia, ed arrivati sul posto, i ragazzi si sono rimboccati le maniche come veri e propri operatori della Riserva.

A pulizia conclusa, il ritorno a Latiano in autobus. Come hanno raccontato all’ente da “Si può fare” onlus, i ragazzi erano tutti contenti e stanchi per l’esperienza fatta tanto da addormentarsi sul pullman con il sorriso stampato in faccia.
Quella passata insieme è stata una mattinata di festa anche per gli operatori del Consorzio e la Riserva stessa, accudita per un giorno da amici straordinari.