Base Marina Militare di Brindisi, il Governo avvia le procedure per farne una Stazione appaltante, Zizza: “Nessun declassamento”.

Finalmente arriva una buona notizia per la base Maristanav di Brindisi. Dopo la penalizzazione del Porto di Brindisi che, con la nuova riforma ha perso la propria autonomia, e le scelte di delocalizzazione compiute dal Gruppo Leonardo nel campo aeronautico, che hanno comportato il trasferimento di molte produzioni in Polonia, il territorio brindisino rischiava di perdere altre professionalità. Per questo motivo il senatore Vittorio Zizza di Direzione Italia ha sollecitato il Ministero della Difesa affinchè Brindisi non perdesse l’ennesima occasione di sviluppo, il Maristanav Brindisi, con al suo interno il SEN , è l’unica espressione nazionale di base operativa e manutentiva (con lavorazioni anche a programma).

“Avevo anche proposto la costituzione di una Scuola Allievi Operai, così come è già accaduto in altre realtà, perchè ritengo importante che La professionalità degli operatori della stazione di comando navale non vada persa ma si tramandi in eredità ai nostri giovani- ha spiegato il sen. Zizza- Sprecare questa opportunità significherebbe privare la città e l’intero territorio di un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale e indebolire una forza economica trainante per la nostra realtà. Sono stati investiti diversi milioni di euro in ristrutturazioni e adeguamenti strutturali per la sicurezza della base, declassarla oggi,vorrebbe dire mandare in fumo risorse pubbliche”.

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Il Governo ha così ha deciso che Maristanav Brindisi assumerà nel breve periodo il ruolo di responsabile unico del procedimento per tutte le fasi di progettazione delle attività negoziali d’interesse diventando elemento portante e strutturale all’interno della nuova stazione appaltante qualificata che avrà sede a Brindisi.

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