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Con sofferenza. Di cuore. La Block Stem Cisternino batte anche il Matera (2-4), nonostante partisse sfavorita, e conquista matematicamente la qualificazione quantomeno ai preliminari di coppa Italia.

 La sofferenza. Ormai siamo abituati: per vincere bisogna soffrire, fino alla serena finale, ma poi la soddisfazione è doppia. Partita di sacrificio, viste le assenze, visto il roster. Solo due “veterani” sopra il ’90, Baldassarre e La Rocca. Poi una sfilza di ’96 e il nazionale ’97 Ricci. Nessuno ha avuto paura: né i giovanotti giallorossi nel difendere e ripartire contro un Matera che alla vigilia si preannunciava affamato, né coach Castellana nel schierarli, nonostante il “peso” del match.

 Cuore immenso.  Partita perfetta: cinici e spietati in fase offensiva, guerrieri in quella difesa. La Block Stem non si è fatta domare, nonostante il divario tecnico, dovuto alle assenze giallorosse, con Martellotta e De Matos in tribuna. Come una partita a scacchi, chi sbaglia la prima mossa è perduto. Lo scaccomatto alla fine lo ha fatto il Cisternino, con l’alfiere Lisi abile nel fare l’ultima mossa vincente. Sogno nel cassetto – “Non ci poniamo obiettivi. Pensiamo soprattutto a salvarci”, affermava la dirigenza. Un girone dopo, la salvezza è stata già raggiunta e inoltre almeno i preliminari di coppa Italia sono stati messi in cassaforte. Adesso, dopo aver affrontato tutte le pretendenti alla promozione, ecco il bilancio, decisamente positivo: sette vittorie consecutive, scontri diretti a favore, eccetto Sammichele e Catania e un altro mezzo sogno in tasca, la serie A2.

La partita – Nei primi minuti partita che sembra quasi noiosa, poi però ci pensano Baldassarre-Galan a infiammare la tensostruttura e consegnare a Punzi, dopo un doppio triangolo tutto di prima, un pallone da spingere solamente in rete. L’1-1 arriva subito dopo, con un eurogoal al volo di Dall’Onder su calcio piazzata. Prima dell’intervallo c’è l’1-2 ospite, con uno scatenato Galan che di punta infila Silva Pereira. Nella seconda frazione di gioco, il Cisternino allunga immediatamente, sempre con Galan, dopo l’ennesimo assist di Baldassarre. Poi è una gara difensiva e di sacrificio: Lisi alza il muro, La Rocca compie qualche intervento prodigioso e Papapietro e Schiavone danno il giusto ricambio ai titolari, complice l’infortunio occorso a Solidoro. Il 2-3 arriva dopo un batti e ribatti con Dall’Onder lestissimo a farsi trovare sul secondo palo. Nonostante il portiere di movimento il Matera crea pochissimo e subisce, a qualche secondo dal triplice fischio, il poker firmato Lisi, il migliore in campo.

“Cù còr giall e russ” – La tensostruttura di Matera era colorata di giallo e rosso e – forse – questo è stato uno dei motivi per cui a fine gara ad uscire con le braccia levate al cielo sono stati Galan e compagni. La forza del gruppo, che va al di là di uno spogliatoio e continua su quegli spalti, anche oggi gremiti da cistranesi. Adesso l’ultima settimana del girone di andata, ma comunque vada è già stato un successo, un immenso successo. Inchiniamoci davanti a questi ragazzi, meritano tutta la nostra gratitudine !!!

 Gianluca Bennardi – addetto stampa Block Stem Cisternino