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Riceviamo e pubblichiamo la nota del sindaco Luigi Convertini dopo lo scorso consiglio comunale svoltosi a Cisternino.

Si è concluso a tarda serata il consiglio comunale di lunedì, 12 novembre, richiesto dalle minoranze per discutere sulle dimissioni del primo cittadino di Cisternino, Dott. Luca Convertini.

“Dopo questo consiglio comunale spero si sia definitivamente chiusa questa particolare parentesi del mio mandato. – ha dichiarato il sindaco di Cisternino – Poco meno di venti giorni di tempo, dalla presentazione alla revoca delle dimissioni, mi hanno permesso di riflettere con più calma, sebbene mai abbandonando il timone, su quello che si è realizzato, in due anni e mezzo, ma anche sulle tante criticità da affrontare e da risolvere”.

Nel corso del consiglio comunale il sindaco, nonostante avesse già espresso le ragioni in maniera pubblica delle dimissioni e la revoca delle stesse, ha cercato di ribadirle, sottolineando anche la compattezza e l’unità di intenti della squadra amministrativa che, lunedì sera, ha sentito particolarmente stretta al mio fianco.

“Dopo le gratuite accuse, in alcuni punti sfiorando il ridicolo e le offese personali nei miei confronti, ho ritenuto di dover rispondere con giusta calma. Che piaccia (ai miei sostenitori) o meno (ai miei oppositori) resterò sindaco fino alla fine del mio mandato. Riconosco al Consiglio il suo importante ruolo e cercherò di coinvolgere per quanto possibile anche le minoranze a lavorare per il bene comune della nostra comunità, avendo già avuto in altre occasioni la disponibilità di qualcuno ad operare in tal senso.”
Infine il pensiero finale è rivolto alla sua comunità e a tutti i cittadini di Cisternino. “C’è tanto da fare e lo faremo, puntando ad un unico obiettivo: l’interesse e il bene dei cittadini. Saranno loro a giudicare il mio operato e quello dei miei assessori e consiglieri, impegnati nell’affrontare i tanti aspetti del governo di una comunità e soprattutto nel cercare di dare risposte alle problematiche della gente. Solo a loro e alla mia coscienza dovrò rendere conto. Infine, abbiamo bisogno di essere più comunità e mi auguro si possa inaugurare una nuova stagione politica del rispetto e della concreta collaborazione non demagogica”.