I dettagli nella conferenza stampa presso il comando provinciale dei carabinieri di Brindisi

Operazione “Hydra” nei confronti di amministratori e dirigenti di uffici tecnici comunali, 12 ordinanze di custodia cautelare che ai domiciliari, notificate alle prime luci dell’alba, tra queste al sindaco e vicesindaco di Torchiarolo Nicola Serinelli e Maurizio Nicolardi, al sindaco di Villa Castelli Vitantonio Caliandro e al vicesindaco Poggiorsini (BA).

Questo è il risultato di una indagine condotta dai Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni al comando del capitano Diego Ruocco. Le misure cautelari sono state emesse dal PM Milto De Nozza. Nel corso di una conferenza stampa presso il comando provinciale dei carabinieri a Brindisi è stata illustrata tutta l’attività investigativa, iniziata nel novembre 2014, che ha consentito di disarticolare un associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti contro la pubblica amministrazione, il patrimonio, l’amministrazione della giustizia.

Ci sono anche Pasquale Leobilla di Carovigno, responsabile della RETE SERVIZI SRL e Francesco e Angelo Pecere, Cosima Celino, Michele Zaccaria dirigente ufficio tecnico di Squinzano.

L’attività tecnica, avviata in seguito ad alcuni episodi verificatisi a Carovigno nel 2014, tra cui il danneggiamento delle abitazioni di alcuni imprenditori locali o di edifici pubblici, ha consentito di individuare quale fosse il modus operandi – ha spiegato Ruocco nella conferenza stampa – grazie alla messa a libro paga di alcuni incaricati di pubblico servizio o di figure politiche quali appunto i primi cittadini come nel caso di Torchiarolo e Villa Castelli, la Reteservizi srl, la società dove Leobilla e Pecere che formalmente erano solo dei collaboratori ma realisticamente, da quanto emerso dall’attività intercettiva, erano i reali gestori della società, riuscivano ad aggiudicarsi gli appalti.

Nicola Serinelli, peraltro, quando era capogruppo dell’opposizione a Torchiarolo, nel 2013, fu un  fiero oppositore dell’affidamento alla Reteservizi Srl della raccolta dei rifiuti. Ma, secondo le risultanze investigative, la Reteservizi Srl di Carovigno ha finanziato la campagna elettorale che ha portato all’elezione di Serinelli con 3mila euro. Anche Caliandro ricevette, secondo gli inquirenti, 5mila euro per la sua campagna elettorale.

Leobilla, i Pecere e la Celino, formalmente impiegati a vario titolo nella Reteservizi Srl, avrebbero gestito e programmato attività economiche, con compiti di decisione, pianificazione e individuazione delle strategie delittuose, promuovendo e organizzando un’associazione a delinquere finalizzata a commettere più delitti contro la pubblica amministrazione il patrimonio, la fede pubblica e l’amministrazione della giustizia, in particolare per reati corruttivi, di finanziamento illecito dei partiti, di favoreggiamento della prostituzione e di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Giuseppe Guarini, ex poliziotto, è stato arrestato per favoreggiamento della prostituzione e false dichiarazioni sull’identità altrui. In qualità di gestore dell’Hotel «Sotto le stelle», sito in Carovigno, interrogato circa la predetta struttura della presenza di una escort, avrebbe reso dichiarazioni mendaci.