Sequestro fagiano fucile

L’apertura della stagione venatoria inizia con una denuncia: cacciatore nei guai. L’uomo, 65 anni, aveva abbattuto un fagiano, specie cacciabile, secondo il calendario venatorio regionale, dal 2 ottobre al 28 novembre.

In occasione dell’apertura della stagione venatoria avvenuta domenica 19 settembre scorso, allo scopo di garantire la sicurezza fra i cacciatori, con il rispetto delle distanze stabilite per legge, e dei cittadini che risiedono o frequentano le “aree verdi” della provincia, i carabinieri forestali hanno predisposto controlli rinforzati nel territorio rurale brindisino. Ed è già scattata la prima denuncia: a R.R. 65 anni è stato contestato il reato di esercizio di attività venatoria in periodo non consentito. Aveva abbattuto un fagiano, specie cacciabile, secondo il calendario venatorio regionale, dal 2 ottobre al 28 novembre.

Il cacciatore è stato fermato nelle vicinanza del Parco Regionale delle Saline di Punta della Contessa, a Sud di Brindisi, da una pattuglia della stazione Carabinieri Forestale di Ceglie Messapica, subito dopo l’esplosione dei colpi di fucile.  Il fagiano abbattuto, il fucile e le munizioni sono stati sequestrati.

“Quest’ ultimo episodio rappresenta già il secondo caso, in pochi giorni, di denuncia penale per caccia illegale nel territorio brindisino, ed un inequivocabile segnale per mantenere alta la guardia nella sorveglianza dell’ ambiente a tutela della fauna selvatica e dei Parchi e Riserve della provincia”. Si legge nella nota dei forestali.