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Il prefetto annuncia che la prossima seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sarà dedicato alla situazione del territorio di Carovigno.

Seduta del Comitato per l’ordine e la sicurezza sul caso Carovigno delle forze di polizia nel monitorare e controllare le attività illecite e le eventuali e possibili interferenze di gruppi malavitosi sull’attività delle pubbliche amministrazioni. Lo sottolinea un comunicato della prefettura di Brindisi, a proposito dell’atto doloso consumato all’alba di oggi contro l’auto della moglie del sindaco di Carovigno, Carmine Brandi. Il prefetto annuncia che la prossima seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la socurezza pubblica sarà dedicato alla situazione del territorio di Carovigno.

“Ho espresso al sindaco Brandi, che ho chiamato stamane, oltre alla vicinanza per l’intimidazione subita, la conferma del massimo impegno di tutte le componenti impegnate nell’attività di prevenzione e repressione dei reati”, fa sapere il prefetto Valerio Valenti, “anche l’intendimento di esaminare la vicenda che ha colpito ilsSindaco e, più in generale, il contesto territoriale di quel comune in una prossima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di poter condividere strategie ed iniziative capaci di disarticolare i tentativi di condizionare il vivere sereno dei cittadini ed il perseguimento del bene pubblico e dell’interesse generale da parte dell’amministrazione comunale e degli enti ad essa collegati”.

Sulla vicenda anche una nota del senatore Vittorio Zizza, già primo cittadino di Carovigno. “Quanto è accaduto è frutto di atti mirati ad alimentare la rabbia sociale a scapito di chi lavora e cerca di amministrare la cosa pubblica nell’interesse di tutti”, annota Zizza. “Esprimo la massima solidarietà al sindaco di Carovigno per il grave fatto accaduto. Purtroppo questo tipo di aggressione è anche un’aggressione psicologica che avviene ai danni degli amministratori locali che sono sempre in prima linea”.

“Chi come me e più di me ha vissuto simili episodi può capire lo stato d’animo di Brandi. Mi auguro che le forze dell’ordine facciano al più presto chiarezza sia su questo ma anche su altri episodiche negli anni scorsi hanno colpito uomini e donne delle istituzioni per dare serenità a chi amministra tutti i giorni. Spesso sui social si tende a mistificare la realtà delle attività amministrative e questo genera una rabbia sociale che sfocia in simili atti”, afferma il parlamentare.