Polizia
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Volantino Spazio Conad Mesagne

Incidente con feriti in pieno centro abitato verso le ore 19,00 di ieri sera. Coinvolti una donna in stato di gravidanza ed un soggetto in stato di evidente alterazione psico-fisica, denunciato dalla Polizia Locale per guida in stato di ebrezza.

Incidente stradale in pieno centro abitato di Ceglie Messapica ieri sera. 13 febbraio, verso le ore 19,00. Una signora in stato di gravidanza alla guida di una Fiat Punto proveniente da via Matteotti, ha effettuato la svolta a sinistra per immettersi in via San Lorenzo impegnando completamente l’incrocio quando, improvvisamente dalla sua sinistra ed a fari spenti, è sopraggiunta un’autovettura Mercedes che ha impattato violentemente sulla parte anteriore senza rallentare minimamente.

La pattuglia del Pronto Intervento della Polizia Locale, intervenuta sul posto immediatamente, ha avuto non poche difficoltà nel calmare il conducente della Mercedes, tale G.A. alcolista già in cura presso il S.E.R.T.,  risultato poi dalle analisi in stato di ebrezza alcolica grave (tasso alcolico di 2,69 g/l).

Sul posto è dovuta intervenire una seconda pattuglia e lo stesso comandante della Polizia Locale per i rilievi del caso e l’avvio delle indagini. Il soggetto, dopo vari tentativi è stato finalmente fatto salire sull’ambulanza del 118 e fatto sottoporre agli accertamenti urgenti sulla persona presso il nosocomio di Francavilla Fontana.

A seguito del referto che ha accertato il suo stato di intossicazione alcolica grave, il predetto è stato deferito all’A.G. ai sensi dell’art. 186 comma 2c del Codice della Strada (ipotesi più grave), che prevede una ammenda da € 1.500,00 sino a € 6.000,00 e l’arresto da 6 mesi ad un anno, con pene raddoppiate in caso di incidente stradale, oltre alla sospensione della patente da 1 a 2 anni.

Il veicolo, intestato alla moglie del conducente, così come previsto dalla legge, è stato restituito alla legittima proprietaria in quanto persona estranea al reato. L’individuo, infine, è stato anche sanzionato per il suo comportamento antisociale e sconveniente, ai sensi dell’articolo 688 del Codice Penale, ora depenalizzato. Per fortuna solo un grande spavento e una prognosi di pochi giorni per la giovane donna incinta e nulla di grave per il suo bambino.