Commento voto circoli PD del Comitato Brindisi per Orlando

    pd brindisi
    pd brindisi

    Il commento di Mimmo Tardio, coodinatore del Comitato provinciale, di sostegno alla candidatura alla segreteria nazionale del PD di Andrea Orlando

    mimmo tardioIl voto nei circoli del PD tenutosi in provincia di Brindisi in questi giorni ha determinato una nuova geografia del consenso interno ai democratici nel nostro territorio. Esprimo a nome di tutto il coordinamento provinciale, che sostiene la proposta politica e l’elezione di Andrea Orlando a segretario nazionale del PD, la grande soddisfazione del buon risultato ottenuto in tutta la provincia e per quello davvero eccezionale della città di Brindisi. E credo che proprio quest’ultimo straordinario risultato del 66% per Orlando a Brindisi rappresenti anche la volontà di cambiare radicalmente politica e gestione del PD anche nella nostra città capoluogo, dopo un tempo troppo lungo e comunque amaro di commissariamento del PD che, auspichiamo, possa essere superato già nei prossimi giorni riconsegnando al partito cittadino una guida e un gruppo dirigente autonomi e unitari. Il nostro risultato, con generosità sarà messo a disposizione di questo obiettivo.

    Crediamo che questo buon risultato sia sopratutto da ascrivere alle chiare e condivisibili proposte presentate da Andrea Orlando, per la rinascita del PD e per una sua più chiara rivendicazione di politiche e strategie orientate a ricostruire un centro sinistra largo e per politiche, tra le altre, più orientate ad attenuare diseguaglianze, creare lavoro, riformare la scuola e perseguire più efficaci e cambiamenti radicali negli incarichi politici e di partito. Partito che abbisogna di un radicale rinnovamento e di una vera ricostruzione, come delineato nelle linee politico-programmatiche della mozione che abbiamo sostenuto.

    Sono stati anche determinanti in questo primo risultato i toni pacati, lo stile mai aggressivo o “contro” e le strategie unitarie che Andrea Orlando ha saputo delineare pubblicamente, che insieme ad un proficuo ritorno all’impegno politico di molti militanti, vecchi e nuovi, ha consentito per ora un esito estremamemte positivo a questa proposta.

    Continuiamo per la nostra strada, sino al 30 aprile, quando chiunque si riterrà vicino al PD, senza esservi iscritto, potrà votare alle primarie aperte e ancor più persone potranno votare, come auspichiamo, un leader politico onesto, competente ed appassionato, qual’è Andrea Orlando e a favore delle sue idee per cambiare il PD e l’Italia. Opzioni ed idee, va detto, che vogliono unire e non dividere, perchè “una casa divisa non può reggere”, come scrisse nella sua famosa citazione evangelica Abramo Lincoln. Sia che questa casa si chiami Italia o Partito democratico.