enelcontatori manomessi carabinieri28102014
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Due arresti sono stati eseguiti dai carabinieri della stazione di Carovigno, uno su provvedimento del magistrato e l’altro in flagranza di furto di energia elettrica

Due arresti sono stati eseguiti dai carabinieri della stazione di Carovigno, uno su provvedimento del magistrato e l’altro in flagranza di furto di energia elettrica. Nel primo caso, il provvedimento di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice di sorveglianza , era destinato a Luca Enrico Santoro, di 36 anni, residente a Melissano), sottoposto all’affidamento in prova presso la comunità terapeutica “Emmanuel” di Bufalaria. La misura è scaturita dalle segnalazioni degli stessi carabinieri di Carovigno per ripetute violazioni delle prescrizioni imposte a Santoro, il quale è stato tradotto presso la casa circondariale di Brindisi.

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La persona arrestata per furto di energia elettrica, una 46enne, aveva invece un allaccio diretto della propria abitazione alla rete pubblica scoperto da tecnici dell’azienda elettrica e dai militari. Il danno per l’Enel è da quantificare. La persona in questione è stata posta agli arresti domiciliari. Salgono a 17 gli arresti per furto di energia elettrica dall’inizio del 2017 in tutta la provincia. I danni accertati superano i 439.000 euro ma soprattutto i rischi di elettrificare gli arredi pubblici sono molto alti con rischi enormi per l’incolumità delle persone. Nel 2016 eranostate 84 le persone arrestate, per un danno stimato ammontante a oltre 1.200.000 euro.