Locorotondo, ‘antifecondativi’ per bloccare l’invasione dei colombi in centro

    piccioni
    piccioni

    Ogni centro storico in Italia si caratterizza anche per la presenza dei piccioni, simpatici volatili che però possono sviluppare una vera e propria emergenza sanitaria se non tiene sotto controllo il loro numero.
    Da tempo nel nostro centro storico si riscontra la presenza di un numero sempre più crescente di  colombi, come più volte segnalato da cittadini con lettere al Sindaco o pubblicate sui giornali locali.

    Era importante intervenire senza creare problemi di carattere ambientale” spiega il consigliere comunale delegato al Verde Pubblico Vito Speciale, “pertanto abbiamo ricercato una soluzione che permettesse di utilizzare metodi non invasivi   e violenti, ma individuando metodologie che ne evitino la proliferazione  eccessiva  nel  tentativo di ristabilire un equilibrio eco-ambientale sopportabile”.

    Così, con determina n. 55 del 3.2.2014 è stata incaricata la  Ditta ACME s.r.l. Di Cavriago (RE) per la fornitura  di n. 14 confezioni di OVISTOP. Il prodotto è stato somministrato ogni giorno nel periodo marzo-ottobre 2014 con la collaborazione della Cooperativa Sociale ARS LABOR di Locorotondo.

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    Siamo pienamente coscienti dello scrigno prezioso che rappresenta per tutta Locorotondo il nostro centro storico” ha commentato il sindaco Tommaso Scatigna, “e per questo le misure previste fino ad ora per contrastare il fenomeno dei piccioni nel centro storico non garantiva il raggiungimento dell’obbiettivo e prevedeva azioni invasive sia per l’ambiente che le strutture, vedi gli ultrasuoni o gli aghi lungo i cornicioni. Questa soluzione dell’antifecondativo è certamente nuovo e mirato ed i risultati si sono già visti in questi mesi. Il numero di esemplari si è notevolmente ridotto. E questo non può che renderci soddisfatti di aver investito i soldi dei cittadini in azioni di tutela ambientale, paesaggistica e sanitaria”.