Martina, costituito il nucleo di Polizia Ecologica

    polizia ecologica
    polizia ecologica

    Costituito a Martina Franca il nucleo di Polizia Ecologica.

    A seguito dello scorrimento della graduatoria del concorso della Polizia Municipale, l’Amministrazione comunale ha destinato sei agenti alla vigilanza e al controllo del territorio nei settori ambiente ed edilizia.

    Questa mattina, alla presenza dell’assessore all’Ambiente Stefano Coletta, il Comandante della Polizia Locale, Egidio Zingarelli, ha tenuto un corso di formazione trattando le discipline normative in campo ambientale.

    “Questo gruppo, fortemente voluto dall’intera  Giunta comunale, consentirà un meticoloso controllo del vasto territorio e si occuperà di censire le discariche abusive per consentire la partecipazione del Comune di Martina a bandi provinciali e regionali per le bonifiche delle stesse. Dopo aver realizzato un percorso di sensibilizzazione contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti attraverso iniziative pubbliche, scolastiche, manifesti e brochure, siamo pronti a controllare in maniera più efficace il territorio sanzionando i  comportamenti indisciplinati dei cittadini che deturpano il paesaggio lasciando sacchetti di immondizia negli angoli più disparati del centro storico e dell’agro. Ciò, inoltre, consentirà anche un controllo preventivo dell’attività edilizia, fonte primaria dell’abbandono di inerti. Un ringraziamento all’assessore al Personale, Lorenzo Basile, che ha consentito lo svolgimento celere e trasparente dei concorsi che oggi ci mettono nelle condizioni di formare questo nucleo”, dichiara l’assessore all’Ambiente, Stefano Coletta.

    Leggi anche:  Convento San Francesco da Paola, sostituzione dei cedri con vegetazione autoctona

    L’Amministrazione comunale si sta dotando degli strumenti tecnologici necessari al monitoraggio ambientale in modo da controllare con più efficacia quei luoghi lontani dal centro abitato oggetto di continui abbandoni. In ossequio all’indirizzo espresso dal Consiglio Comunale l’implementazione del numero degli agenti permetterà una maggiore attività di controllo in termini di sicurezza.

    Gli agenti, inoltre, saranno dotati di un lettore microchip in modo da poter anche controllare i cani vaganti e quelli al guinzaglio,  verificando la registrazione degli animali nell’albo regionale e prevenendo l’abbandono dei piccoli amici a quattro zampe.