Polizia 3
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Volantino Spazio Conad Mesagne

I poliziotti del Commissariato della Città Bianca, hanno tratto in arresto su provvedimento cautelare della locale Autorità Giudiziaria, 2 individui responsabili di tentata estorsione aggravata compiuta in concorso tra di loro ed ai danni di un imprenditore ostunese.

Gli arrestati sono CIRASINO Francesco, classe 1983 con numerosi precedenti penali e POLIGNINO Carlo, classe 1993. Gli stessi sono stati associati, il primo presso il carcere di Brindisi ed il secondo presso l’abitazione in regime di arresti domiciliari.

Il CIRASINO dovrà rispondere anche delle violazioni al regime della Sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune ostunese cui era già sottoposto al momento della realizzazione della tentata estorsione aggravata.

Con l’inizio della stagione turistica sono stati attivati servizi di monitoraggio nei confronti delle attività imprenditoriali estive per il contrasto al fenomeno delle estorsioni, in particolare verso il mondo della ristorazione e quello dei servizi ai bagnanti. In tale ambito si è riscontrata una fattiva collaborazione degli operatori del settore ed è proprio nel corso di queste attività di prevenzione, che è nata l’indagine che ha condotto all’arresto dei due estorsori.

L’attività criminale nasceva attraverso una serie di azioni intimidatorie, prima telefoniche, poi esercitate direttamente nei luoghi dove si svolgeva l’attività imprenditoriale. Le intimidazioni poste in essere dagli estorsori in più circostanze creavano allarme tra i dipendenti, ma la platealità dell’azione intimidatoria non faceva altro che stimolare l’azione delle forze di polizia. Il tentativo di estorsione, si concretizzava in una richiesta di 8000,00 euro.

Da ciò scaturiva un’azione di vigilanza articolata nei luoghi oggetto di attenzione dei criminali e dei soggetti coinvolti, supportata anche da indagini tradizionali che portavano all’identificazione dei due personaggi che immediatamente venivano monitorati per evitare rischi a chiunque nelle varie fasi delle indagini. La sicurezza dei cittadini resta l’elemento prioritario di qualsivoglia attività di polizia.

Le indagini erano condotte nei giorni successivi, con il prezioso coordinamento dell’Autorità Giudiziaria Brindisina, molto attenta a questi fenomeni estorsivi in un territorio in cui le attività turistiche rappresentano un importante fattore di sviluppo.

La stessa Autorità, giudicando le evidenze probatorie prodotte dalle indagini assolutamente chiare, precise e concordanti e ravvisando il concreto ed attuale pericolo di reiterazione del reato contestato ai 2 arrestati, emetteva un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei loro confronti stanti le “ concrete modalità di commissione del delitto di tentata estorsione aggravata, posto in essere con assoluta disinvoltura, alla presenza di molteplici persone ed in maniera davvero teatrale”.

I due provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti nella giornata di venerdì u.s. da parte di personale del Commissariato di P.S. di Ostuni.

Sono al vaglio degli inquirenti altre posizioni.

Tale episodio dimostra l’oggettiva importanza e rilevanza della collaborazione da parte della vittima in questa come, in generale, sempre in altre circostanze.

Di fatti come è accaduto nella vicenda descritta, a soli 20 giorni dalla richiesta estorsiva avanzata all’imprenditore, sono stati emessi ed eseguiti i provvedimenti di arresto a carico dei due responsabili del grave ed odioso episodio criminale, circostanza questa sintomatica e particolarmente rappresentativa di un evidente efficienza istituzionale a garanzia della cittadinanza.

Nella giornata lunedì u.s., si sono presentati dinanzi al giudice i 2 arrestati per il previsto interrogatorio di garanzia dopo il loro arresto.

Ad entrambi sono state confermate le misure cautelari già applicate e pertanto il CIRASINO è rimasto in carcere ed il POLIGNINO agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

I servizi di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato proseguiranno anche e soprattutto con l’auspicio di poter beneficiare di forme di collaborazione da parte dei cittadini sempre più diffuse e concrete nell’ottica di un quotidiano raggiungimento della sicurezza generale.