Ceglie M abuso edilizio

Accertati in agro di Ceglie Messapica nuovi abusi edilizi in zona posta a vincolo paesaggistico: denunciati proprietario, progettista e imprenditore.

CEGLIE MESSAPICA – Il territorio del comune di Ceglie Messapica continua ad essere sotto i riflettori per gli abusi edilizi perpetrati nelle aree rurali, di particolare valore paesaggistico, e pertanto tutelate dal Piano Regionale (PPTR) ed altresì aggredite da interventi edificatori illeciti, che vanno da aumenti di volumetrie di fabbricati esistenti fino a costruzioni del tutto nuove.

L’ azione dei Carabinieri Forestali della Stazione cegliese è incessante, considerata anche la vastità del territorio ed il numero delle contrade rurali, che si estendono dai confini con la provincia di Taranto fin quasi alla piana brindisina.

Da ultimo, i Militari della Stazione della cittadina messapica sono intervenuti su lavori di ampliamento eseguiti in contrada San Nicola, dove su una costruzione preesistente, e già ampliata entro i limiti del 20%, erano stati realizzati ulteriori 2 locali, si superficie di 43 e 162 metri quadri, rispettivamente, senza il prescritto permesso di costruire corredato di autorizzazione paesaggistica, in zona tutelata nell’ ambito del “Parco Multifunzionale della Valle dei Trulli”.

L’area, inoltre, è sottoposta a tutela anche dal Piano per l’Assetto Idrogeologico, che costituisce strumento e parte integrante del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale.

Sono quindi stati deferiti alla Procura della Repubblica di Brindisi: O.C., di anni 32, proprietario, P.F., di anni 53, progettista e direttore dei lavori, e P.U. di anni 56, titolare della ditta esecutrice. Ai 3 sono stati contestati i reati di cui all’ art. 44, comma 1, lett. b) del Decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2011 (“Testo Unico dell’Edilizia e dell’Urbanistica”) e all’ art. 181 del Decreto legislativo n. 42/2004 (“Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”).