Aggressione ai tifosi juventini il furgoncino 4
Aggressione ai tifosi juventini il furgoncino 4
Volantino Spazio Conad Mesagne

Svolta nelle indagini sulla vile aggressione ai danni di una comitiva di tifosi brindisini della Juventus avvenuta la notte fra il 14 e il 15 maggio presso l’area di servizio “La Macchia Ovest”, ad Anagni (Frosinone)

Da Brindisi Report

Svolta nelle indagini sulla vile aggressione ai danni di una comitiva di tifosi brindisini della Juventus avvenuta la notte fra il 14 e il 15 maggio presso l’area di servizio “La Macchia Ovest”, ad Anagni (Frosinone), sull’autostrada A1, di ritorno dalla partita Roma-Juventus disputata all’Olimpico di Roma.

Tre ultras napoletani sono stati arrestati in regime di domiciliari dagli agenti della Digos della questura di Frosinone e della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone, dalle Digos delle Questure di Napoli e Caserta. Il furgoncino a bordo del quale viaggiavano sei supporters bianconeri (quattro di Mesagne, due di Napoli) venne accerchiato da decine di facinorosi napoletani, di rientro dalla partita Torino-Napoli, intorno alle ore 2.

“Eravamo fermi – il racconto di uno dei brindisini – per fare benzina. Uno di noi (si tratta del mesagnese Roberto Sabato, 50 anni, titolare di una tabaccheria nel centro commerciale Auchan, ndr) è sceso. All’improvviso si sono scagliati contro di lui quattro tifosi del Napoli”. I delinquenti (perché di questo si tratta), armati di mazze e spranghe, sfondarono i finestrini del furgoncino con un estintore. Solo il provvidenziale intervento di una pattuglia della polizia stradale pose fine all’aggressione.

Tutti e se gli juventini vennero trasportati in ospedale per le cure del caso. Ad avere la peggio fu Roberto Sabato, colpito alla testa. Un altro mesagnese venne preso a cinghiate sulla schiena. Dopo settimane di meticolose indagini, i poliziotti sono riusciti a far luce sui presunti responsabili. Ma le indagini, però, non finiscono qui. Le forze dell’ordine sono infatti alla ricerca di altri ultras campani coinvolti nell’aggressione.