Un’emozione chiamata libro, questa sera (12 luglio) ospite Raffaele Nigro

    Raffaele Nigro Il Custode del Museo di Cere
    Raffaele Nigro Il Custode del Museo di Cere

    Sarà il giornalista Raffaele Nigro sarà l’ospite del secondo appuntamento con la XVIII edizione de “Un’emozione chiamata libro” in programma per questa sera (sabato 12 luglio alle ore 21) nel Chiostro di Palazzo San Francesco.

    Nigro presenterà il libro: “Il Custode del Museo delle cere” (Rizzoli) e dialogherà con Attilio Romita e Ettore Catalano.

    L’iniziativa curata direttamente dal neo assessore alla cultura Pierangelo Buongiorno  in collaborazione con la Regione Puglia e con la Bottega del Libro, vedrà l’autore confrontarsi con i loro lettori sui temi scelti per la rassegna: “Vecchio e nuovo: generazioni a confronto”, “Plurale femminile” e “I cieli dell’avventura”.

    Raffaele Nigro Il Custode del Museo di CereIL LIBRO: Nigro, con quest’opera  si immerge “In una Bari che profuma di fine estate. Andrea cerca di sopravvivere all’ultimo anno di liceo e ai tira e molla con la fidanzata, progettando la fuga verso un Nord che gli sembra carico di promesse. Finché il nonno, un intellettuale angosciato dal fallimento del Socialismo, gli propone un’insolita visita al museo delle cere. E lo fa con un’insistenza tale che è quasi impossibile contraddirlo. Perciò Andrea lo segue a Villa Carafa, l’antico e polveroso edificio che ospita il museo. Senza sapere che stanno per iniziare un viaggio dantesco destinato a cambiare per sempre le loro vite, e a destare nel giovane la passione politica. Perché all’improvviso la cera delle statue si farà carne e sangue, e i personaggi, bloccati in un eterno presente, prenderanno vita, ansiosi di strappare al corso inesorabile del tempo qualche istante ancora. Attraverso le loro voci straordinarie – quelle di Federico II, Leonardo Sciascia, Carmelo Bene, Cassiodoro e molti altri – nonno e nipote cammineranno per le strade della Ravenna bizantina, della Puglia infestata dai briganti, della Turchia infiammata dai conflitti della modernità, del Sacro romano impero devastato dalle invasioni barbariche. Sulle tracce di un passato che non accetta di essere dimenticato. Con uno sguardo insieme appassionato e lieve, Raffaele Nigro ci restituisce intatto in questo romanzo l’affresco dei grandi ideali e conflitti che hanno attraversato la Storia del nostro Paese – e non solo – raccontandoci l’incontro e lo scontro tra due generazioni apparentemente lontane ma necessarie l’una all’altra. Per ricordarci che i sogni e le paure del passato hanno lo stesso respiro e gli stessi colori di quelli del presente”.

    Raffaele NigroRaffaele Nigro è caporedattore alla Rai di Bari. Tra i suoi libri ricordiamo I fuochi del Basento (1987, Premio Supercampiello) e Ombre sull’Ofanto (1992); per Rizzoli ha pubblicato Malvarosa (2005, Premi Selezione Campiello e Mondello) e l’ultimo Santa Maria delle Battaglie (2009). I suoi romanzi sono tradotti in molte lingue.

    “Un’emozione chiamata libro” giunge quest’anno alla diciottesima edizione e diventa ‘maggiorenne’” spiega il Sindaco e l’assessore alla Cultura “ E, come per tutti i giovani, il traguardo della maggiore età costituisce un banco di prova, una ventata di freschezza, l’apertura di una nuova finestra sul mondo. In queste direzioni si indirizza il cartellone estivo della rassegna letteraria ostunese, con i suoi elementi di novità. Ma con un interrogativo costante eppur tuttavia da declinare (anche) secondo nuove logiche: quante emozioni regala un libro?”.

    In parallelo alla rassegna è stata realizzata un’applicazione per smartphone e tablet, cioè un sito web ottimizzato e compatibile da tutti i browsers su tutti i dispositivi portatili (Iphone,Blackberry, Windows Phone ), cliccando sul sito www.librostuni.it. Una app per tutti i dispositivi Android, scaricabile dal Play Store “.

    Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 luglio, alle ore 21 con Irene Cao e il libro: “Per tutti gli sbagli, per tutto l’amore” (Rizzoli).