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Sabato 3 giugno il convegno che Vinibus Terrae dedica all’identità enologica locale.

 

Fervono i preparativi per l’edizione 2017 di Vinibus Terrae, l’evento enogastronomico che accenderà i riflettori sull’affascinante mondo del vino. La personalità del territorio interpretata attraverso la produzione enologica, chiave di lettura per identificare potenzialità e programmazione strategica sui fronti culturale, turistico ed economico. L’iniziativa è organizzata dal Consorzio Discovery in collaborazione con l’Ais Puglia. Un connubio perfetto tra mondo imprenditoriale e competenze specifiche dell’Associazione italiana sommelier.

È in questa precisa strategia che si inserisce il convegno di apertura dell’evento, in programma sabato 3 giugno alle 10.30 nella Sala Università di Palazzo Granafei Nervegna. “Vino, sviluppo e sostenibilità. La via pugliese allo sviluppo, Brindisi un progetto integrato”, titolo dell’incontro di approfondimento che ha l’obiettivo di puntare i riflettori sull’ipotesi di sviluppo locale che può e deve fare leva sulle naturali vocazioni territoriali. Il contesto enologico entra di diritto tra queste vocazioni e apre scenari per i quali la lungimiranza produttiva è il filo conduttore.

Il convegno è moderato dal conduttore Antonio Stornaiolo e prevede la partecipazione straordinaria di Gianfranco Vissani. Interverranno autorevoli esponenti politici e professionisti legati al settore di riferimento. Saranno presenti, infatti, Loredana Capone Assessore Regionale Sviluppo Economico, Turismo e Cultura, il Senatore e Parlamentare Europeo Paolo Decastro Vice Presidente Commissione Agricoltura, il Senatore Dario Stefano componente Commissione Agricoltura del Senato, Maurizio Bruno Presidente della Provincia di Brindisi,

Marco Sabellico, Direttore guida Vini d’Italia del Gambero Rosso e Othmar Kiem redattore vino per l’Italia di Falstaff. Per info www.vinibusterrae.com