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In località “Posticeddu” è stata sequestrata un’area demaniale di circa 1.000 mq per aver occupato abusivamente il pubblico demanio marittimo con lettini senza averne alcun titolo

di Porto di Brindisi, non si placano le operazioni a tutela del paesaggio e del demanio marittimo svolte dal personale della sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto di Brindisi, nell’ambito dell’operazione estiva “Mare Sicuro”, mirate a colpire tutti quei fenomeni di abuso che ne impediscano la libera fruizione da parte dei cittadini o un uso non conforme alla legge.

Questa mattina, in località “Posticeddu” del Comune di Brindisi militari della sezione di Polizia Marittima della Guardia Costiera hanno sequestrato un’area demaniale di circa 1.000 mq per aver occupato abusivamente il pubblico demanio marittimo con lettini senza averne alcun titolo.  Le attrezzature sono state poste sotto sequestro ed il responsabile è stato denunciato, mentre l’area è stata immediatamente sgomberata, restituendola così alla pubblica fruibilità dei numerosi bagnanti presenti sul posto senza impedimenti, grazie all’impegno profuso dai militari operanti.

Gli stessi militari, hanno rinvenuto all’interno di un rinomato ristorante nella località marinara di Specchiolla del comune di Carovigno, un consistente quantitativo mitili della specie Mytilus Galloprovincialis (cozze nere) privo di qualsiasi documento che ne attestasse la provenienza e quindi la tracciabilità e che di lì a poco sarebbe stato servito sulle tavole di ignari avventori. Oltre al sequestro amministrativo del pescato, prontamente rigettato in mare poiché ancora allo stato vitale, al trasgressore è stata comminata una sanzione amministrativa per un importo massimo di 4.500 euro, in applicazione del decreto legislativo n. 04 del 09 gennaio 2012.

I controlli sono proseguiti su alcuni stabilimenti balneari del comune di Fasano, dove in uno di questi sono stati riscontrati inadempienti in materia di sicurezza balneare, in particolare l’assistente ai bagnanti era impegnato in altre mansioni. In questo caso, sia l’assistente ai bagnanti che l’amministratore dello stabilimento balneare sono stati sanzionati in via amministrativa con una sanzione prevista nell’importo massimo di 3.098 euro cadauno.

Per qualsiasi segnalazione si ricorda che sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica so.cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530.