Manifestazione Oss all’ospedale Perrino per la proroga del contratto. Bruno: “Non concederla sarebbe un errore e un’ingiustizia. Ma la svolta è vicina”.

Venerdì mattina, davanti all’ingresso dell’ospedale Perrino di Brindisi, i 141 operatori socio sanitari dell’Asl che rischiano di perdere il posto fra due settimane, hanno manifestato con la Cgil per chiedere la proroga dei loro contratti in scadenza.

Onorato del loro invito ho preso parte all’incontro per portare il mio sostegno ma anche la vicinanza delle istituzioni che si stanno adoperando in queste ore per risolvere un problema che oltre alla sfera professionale tocca, oggi più che mai, quella umana.

Quelle 141 donne e uomini sono le persone che in questi drammatici mesi hanno permesso ai nostri ospedali, assieme a medici infermieri e a tutto il personale sanitario, di non soccombere davanti allo spaventoso urto della Pandemia.

Sono le persone che si sono prese cura dei nostri cari, mettendo in pericolo la propria incolumità e la propria vita, ogni giorno, ogni ora, impegnandosi in uno sforzo fisico ma anche psicologico davvero devastante.

I numeri, purtroppo, ci dicono che l’emergenza è tutt’altro che finita. E l’arrivo di un’ondata ancora più drammatica è davvero alle porte.

Liquidare questi meravigliosi lavoratori che hanno imparato in questi mesi, sulla propria pelle, come gestire l’emergenza, come muoversi, come intervenire, non è solo tremendamente ingiusto nei loro confronti. Ma è perfino pericoloso per i futuri pazienti e per la tenuta del sistema sanitario brindisino.

Non c’è alcuna logica o buon senso, in piena emergenza, nel sostituire questo personale ormai così preparato con forze nuove, che per quanto preparate a tutto, avrebbero bisogno di settimane se non mesi per imparare ciò che questi straordinari 141 professionisti hanno appreso.

Insomma, davvero, non prorogare loro i contratti per meri cavilli burocratici sarebbe un errore sotto ogni punto di vista.

Il governo ha tuttavia mosso il primo importante passo autorizzando la possibilità della proroga. E la Regione Puglia sta facendo altrettanto, adoperandosi per rendere operativa questa possibilità.

Proprio lunedì ci sarà in commissione l’atteso incontro con l’assessore alla sanità Lopalco per capire come sciogliere il nodo già nei prossimi giorni.

E spero che queste donne e questi uomini possano ottenere ciò che, col proprio sudore e sacrificio, hanno meritato e meritano di ottenere. Per il bene di tutti.

Maurizio Bruno
Consigliere Regionale della Puglia
(gruppo consigliare PD)

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