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I sindaci della provincia di Brindisi invitano ufficialmente Papa Francesco in Puglia, testimonial d’eccezione Al Bano

papa-francescoSi è tenuto nella mattinata di ieri, lunedì 9 novembre, a Taranto nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, l’Assise plenaria dei venti Consigli Comunali delle città pugliesi che hanno aderito all’iniziativa dell’Associazione culturale “L’Isola che non c’è” di invitare Papa Francesco in Puglia, in particolare a Latiano, città del Beato Bartolo Longo fondatore della Basilica di Pompei. All’evento, hanno preso parte i sindaci, assessori e consiglieri comunali in rappresentanza dei Comuni di Brindisi, Ceglie Messapica, Cisternino, Erchie, Ostuni, Francavilla Fontana, Fasano, Galatone, Latiano, Mesagne, Oria, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni, San Pancrazio Salentino, Torre Santa Susanna, Villa Castelli, Carovigno, Taranto, Lecce, Bari, la Provincia di Brindisi ed il maestro Al Bano Carrisi, tra i primi ad avere sostenuto questo progetto. Durante l’incontro tra i rappresentanti dei Comuni, il padrone di casa, il Sindaco di Taranto Ippazio Stefàno, ha sottolineato l’importanza dell’evento, unico nel suo genere, che sta a dimostrare come per la prima volta, diversi Comuni costruiscono insieme un progetto senza interesse di campanile in occasione dei 35 anni dalla beatificazione del Beato Bartolo Longo una straordinaria figura della Chiesa. L’importante per tutti è che il Papa venga in Puglia per dare speranza e fiducia ai pugliesi. La visita in Puglia del Pontefice può rappresentare un momento di riscatto del nostro popolo attraverso l’impegno contro la corruzione, le ingiustizie e le diseguaglianze, nella complessità di una situazione di assoluta carenza di risorse economiche. Ma non solo. Nel corso dell’incontro è stato sottoscritto un documento da inviare alla segreteria del Pontefice nel quale si chiede un incontro per consegnare direttamente nelle mani di Papa Francesco la lettera ufficiale di invito in Puglia.