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Rientro a scuola. Caroli: “I trasporti su gomma sono pronti a garantire il servizio?”

“Il 7 gennaio, salvo diverse e nuove disposizioni ministeriali, i nostri ragazzi torneranno a scuola. La mia più grande preoccupazione è che il ritorno in aula avvenga senza aver risolto prima il grave e impellente problema del trasporto pubblico locale”, è quanto dichiara il Consigliere Regionale Luigi Caroli.

“In questi giorni, in Provincia di Brindisi, gli istituti scolastici, in particolare gli istituti superiori di secondo grado, interessati da un bacino di utenza proveniente da più comuni, si stanno adeguando alle disposizioni emanate dalla Prefettura. La nota prefettizia, prevede, nei giorni dal 7 al 15 gennaio, la frequenza in presenza per il 50% degli studenti e la DAD per il restante 50%, regolando in due turni sia l’entrata che l’uscita.

È doveroso ringraziare i Dirigenti Scolastici, i quali, nonostante le tempistiche brevi, hanno risposto con grande capacità e senso del dovere alle richieste di S.E. il Prefetto, cercando di alleviare il problema del sovraffollamento dei mezzi del trasporto pubblico locale, al fine di evitare gli assembramenti a cui abbiamo assistito agli inizi di questo anno scolastico.”

“Il prezioso contributo delle disposizioni prefettizie e della conseguente organizzazione scolastica, tuttavia, non possono da soli risolvere il problema. C’è necessità che le aziende che forniscono servizi di TPL si adeguino alla nuova regolamentazione e agli orari previsti.

Sarebbe gravissimo se le fasce orarie dei trasporti rimanessero invariate e, pertanto, imponessimo ai ragazzi che entrano a scuola nel secondo turno (previsto per le ore 10 circa), di utilizzare la corsa, a volte esclusiva, prevista nel primo mattino, attorno alle 7.30. Ne conseguirebbe solamente un aumento ulteriore di disagi a carico di famiglie e studenti.”

“Conscio della gestione di livello provinciale dei piani di trasporto, mi aspetto però, un interessamento diretto e immediato dell’Assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile, confidando nella sua capacità di ottenere l’adeguamento da parte delle aziende del servizio su gomma. Ribadisco, come da miei appelli precedenti, l’urgenza del raddoppio delle corse.

La Regione chieda e ottenga da società come FSE, STP e RFI la messa in atto di convenzioni con aziende private di NCC e pullman granturismo, ormai in ginocchio, per l’aumento della flotta disponibile. Si assicuri che le risorse stanziate a livello centrale dal Governo vengano utilizzate in ciascuna provincia per il potenziamento in via integrale dei servizi di trasporto e, ove non fossero sufficienti, concorrere con disponibilità del bilancio regionale. È dovere della Giunta Regionale e dell’Assessore al ramo monitorare e garantire una disciplina omogenea su tutto il territorio pugliese di criticità legate ai trasporti che ormai da luglio dello scorso anno vengono denunciate ma che restato inascoltate. Gli studenti e le loro famiglie hanno bisogno di esser rassicurati e si aspettano delle soluzioni concrete per problemi con cui si scontrano nel quotidiano.

Quale Regione che ha a cuore i propri cittadini persiste in gestione così evidentemente fallimentare dei trasporti? Non possiamo assolutamente vanificare gli sforzi dei Dirigenti Scolastici e delle istituzioni scolastiche, che hanno lavorato alacremente per definire nel modo più idoneo possibile l’orario scolastico, come da disposizioni prefettizie. Giovedì 7 gennaio, al rientro dalle vacanze natalizie, mi accerterò in prima persona, del servizio offerto da ciascuna società.”

Il Consigliere Regionale
Luigi Caroli