Medical personnel perform population tests in Vo' Euganeo, Padova, Italy, 23 February 2020. Two deaths from the novel coronavirus sparked fears throughout northern Italy as about 50,000 people were poised for a weeks-long lockdown imposed by authorities trying to halt a further increase in infections. Italy on 21 February became the first country in Europe to report the death of one of its own nationals from the virus, triggering travel restrictions on about a dozen towns where the number of people contaminated has continued to rise. ANSA / NICOLA FOSSELLA
Pubblicità

Il tampone dell’anestesista è stato portato al Policlinico di Bari per ulteriori accertamenti.Ci sono altri 3 nuovi casi di Coronavirus nel Salento.

Secondo le prime informazioni, per uno si tratta di un anestesista che lavora nell’ospedale di Copertino, risultato positivo al primo tampone analizzato all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Il tampone come prevede il protocollo sarà esaminato ulteriormente al Policlinico di Bari. Le sale operatorie e alcuni spazi del nosocomio sono stati chiusi per la sanificazione, le autorità stanno acquisendo i nominativi di medici, infermieri e altre persone che sono entrati a contatto con lui per disporne l’isolamento.

L’anestesista da qualche giorno aveva mostrato dei sintomi influenzali che non passavano, pertanto non era andato in ospedale a lavorare. Il tampone è stato eseguito in casa e inviato al Vito Fazzi di Lecce, il contagiato comunque è in condizioni che non destano preoccupazioni. C’è timore soprattutto per l’ospedale, come ha sottolineato il presidente dell’Ordine dei Medici Donato De Giorgi, perché medici e infermieri verranno messi in quarantena, e il personale è già poco. Dalle prime informazioni sembra che non ci siano stati contatti tra il medico e il parrucchiere 58enne di Aradeo (Le), l’altro caso positivo in Salento.

Altri due casi, invece, sono stati confermati proprio ad Aradeo: si tratta di moglie e figlia del 58enne, che erano già in isolamento.