Con un post su Facebook, Michele Emiliano, rende nota la riunione in video conferenza con i ministri Boccia e Speranza, insieme a tutti i presidenti di Regione, al fine di individuare i provvedimenti che entreranno in vigore dopo il 7 gennaio.

Scrive il presidente Emiliano: “È quasi mezzanotte e siamo ancora in riunione con il Governo e i Presidenti di tutte le Regioni italiane per discutere le misure che dovremo seguire dal 7 gennaio. Il lavoro per il contenimento dell’epidemia prosegue ogni giorno, sino a notte fonda, a tutti i livelli. La campagna vaccinale anti covid va avanti senza sosta. Così come i controlli e gli screening per chi arriva dalla Gran Bretagna. L’attività dei nostri dipartimenti di prevenzione è incessante. Vi terrò aggiornati sui prossimi provvedimenti”.

Nelle scorse ore, peraltro, i sindacati pugliesi del mondo della scuola avevano chiesto all’unanimità di rinviare l’avvio delle lezioni in presenza di una settimana o 15 giorni, e di stabilire per tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado la didattica a distanza. L’ipotesi che trapela da ambienti governativi, tuttavia, è il ritorno alla zona arancione per tutta l’Italia a partire dal 7 gennaio o, in ultima analisi, quasi certamente per il week end del 9 e 10.

Le misure restrittive per fronteggiare la pandemia da covid sono, ad oggi, l’unico strumento efficace per limitare i contagi. Tuttavia, la vera sfida per il 2021 sarà andare oltre le chiusure, i ristori e la didattica da casa. Serve una fase 3 fatta di progetti concreti ed investimenti reali per far ripartire, al più presto, l’economia regionale e nazionale.

Gennaro Del Core

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