Ricercatrici sperimentano nuovo sistema tamponi orali salivari da fare anche a casa, ricercatrici durante test di laboratorio, Ospedale San Paolo, Milano, 2 Novembre, 2020, ANSA/Andrea Fasani
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Personale 118 e ospedali sotto stress

A preoccupare maggiormente i vertici sanitari pugliesi non è tanto il dato record dei positivi al Covid (oggi 1.163), quanto il numero di nuovi ricoveri: c’è stato un nuovo balzo, dai 793 pazienti assistiti negli ospedali sino a ieri oggi si è passati a 844, +51 in appena 24 ore.

Entro venerdì gli ospedali pubblici dovranno allestire 1.100 posti letto per evitare la saturazione, in queste ore frenetiche nel dipartimento Salute, il direttore Vito Montanaro e l’assessore Pierluigi Lopalco stanno rivedendo la rete ospedaliera Covid per potenziarla. Decine di reparti e ospedali interi sono pronti ad essere riconvertiti, ovviamente il rovescio della medaglia è che si ridurrà l’assistenza ordinaria.

Dei 1.163 contagi di oggi, 716 sono stati registrati in provincia di Bari, 61 in provincia di Brindisi, 117 nella Bat, 115 in provincia di Foggia,45 in provincia di Lecce, 101 in provincia di Taranto, 7 attribuiti a residenti fuori regione, un caso di provincia di residenza non nota. Ci sono stati anche 12 decessi: uno nella Bat e 11 in provincia di Foggia.

Il sistema sanitario comincia a essere messo sotto pressione, come testimonia la coda di ambulanze che si è formata la notte scorsa davanti al pronto soccorso dell’ospedale Riuniti di Foggia. Le Asl devono fare i conti anche con la carenza di personale, l’Asl Bari è corsa ai ripari assumendo 85 infermieri e 15 “cacciatori” di Covid, tracciatori da impiegare nei dipartimenti di Prevenzione per il contact tracing. Anche l’Asl Brindisi, nei prossimi giorni farà firmare i contratti a 34 medici che faranno parte di cinque Usca, le unità speciali di continuità assistenziale.

Infine, per proteggere i propri reparti da possibili focolai, il Policlinico di Bari ha deciso di effettuare i tamponi ogni 15 giorni su tutti gli operatori sanitari in servizio nei reparti Covid, mentre ci saranno test con cadenza mensile per i dipendenti in turno nelle unità operative No Covid.

(ANSA)